Ma guarda un po', il regime di Belgrado se n'e' inventata una nuova: il reato di ricevere posta! Con l'aggravante che la posta proviene dal Partito radicale. Ecco di seguito il testo dell'agenzia di stampa:
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Il 23 e il 24 giugno scorso, la milizia serba ha convocato per un interrogatorio il Dr Asllan Bajrami, presidente del comitato della Croce rossa a Ferizaj. Il pretesto per l'interrogatorio era una lettera che il Dr Bajrami ha ricevuto da Sofia dal Partito radicale transnazionale, una lettera relativa alla Corte Internazionale dell'Aia sui crimini in ex-Yugoslavia.
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Dinanzi a questa ennesima pietosa performace degli zelanti miliziani serbi, ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere per le loro quotidiane violenze. Ma il Partito radicale - che e' buono e comprende il penoso stato psichiatrico dei poliziotti serbi e le loro conseguenti ridicole imprese -, promette di inviare loro copia dei propri bollettini, cosicche' non abbiano a perdere tempo disturbando le persone serie e possano concentrarsi sulle loro frustrazioni psico-postali...