Roma, 8 lug. 1994 - COMUNICATO STAMPA
del Partito Radicale - tel. 06/689791
I radicali esprimono soddisfazione per la nomina conferita dal segretario Generale dell'Onu, Boutros Ghali, al giudice sudafricano Richard Goldstone, per rappresentare l'accusa al Tribunale sui crimini commessi nei territori della ex Jugoslavia.
"Si tratta - dice Emma Bonino - di una decisione importante che viene presa proprio all'apertura del G7 a Napoli, che affronterà anche la situazione bosniaca. Mi auguro - aggiunge la Bonino - che il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ratifichi al più presto la nomina fatta dal Segretario Generale per consentire finalmente al Tribunale sulla ex Jugoslavia di procedere per tutta la parte penale. Procedura oggi messa in crisi proprio dall'assenza del Pubblico Ministero a seguito delle dimissioni del precedente giudice venezuelano.
Il rapporto della Commissione di Esperti - che ha indagato sui crimini commessi nella ex Jugoslavia - ha fornito nelle scorse settimane i dati dell'orrore: 200/250mila persone uccise, circa 50mila persone torturate e circa 20mila donne stuprate, 715 luoghi di detenzione e campi di concentramento, oltre 150 fosse comuni. Il contesto di violenza e la ferocità con cui questa è stata perpetrata è incredibile. Ci auguriamo per questo che l'operatività del Tribunale sia immediata e che alla designazione di Boutros Ghali segua al più presto la decisione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu."
[a.filograno]