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Conferenza Partito radicale
Pr Casella - 11 luglio 1994
EX JUGOSLAVIA - RADICALI:"Finalmente un pubblico ministero per i crimini in ex Jugoslavia".
Emma Bonino: "Grazie a Gianfranco Funari per avere contribuito con i radicali ad avvicinare l'Onu ai cittadini attraverso la sua trasmissione. Da oggi con più slancio prosegue la pressione internazionale per arrivare alla creazione della Corte permanente per giudicare i crimini commessi in ogni parte del mondo"

Roma, 11 luglio '94 - Comunicato stampa

Il consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha nominato il Pubblico Ministero per il Tribunale internazionale sui crimini di guerra commessi nei territori della ex Jugoslavia, presieduto dall'italiano Antonio Cassese. Si tratta del sudafricano Richard J. Goldstone, giudice della Corte Suprema, in passato impegnato ad indagare sulle violenze e sulle violazioni dei diritti umani in Sud Africa. Il primo impegno del Pubblico Ministero Goldstone sarà quello di analizzare le migliaia di pagine che compongono il rapporto della Commissione di Esperti, presieduta dal Parof. Bassiouni, che ha indagato sui crimini commessi nella ex Jugoslabvia. Il rapporto ha fornito nelle scorse settimane i dati dell'orrore: 200/250mila persone uccise, circa 50mila persone torturate e circa 20mila donne stuprate, 715 luoghi di detenzione e campi di concentramento, oltre 150 fosse comuni.

Emma Bonino, segretaria del Partito Radicale ha dichiarato: "Finalmente si è arrivati al compimento di un passo importante per l'operatività del Tribunale sulla ex Jugolsavia. Finalmente le Nazioni Unite hanno nominato il Pubblico Ministero consentendo così al tribunale di avviare a pieno tutta la procedura penale. Oggi possiamo dire: "Finalmente". Finalmente puo' esserci uno strumento internazionale per fare giustizia, per reintegrare i diritti così barbaramente calpestati. Da tempo, infatti, siamo impegnati per questo obiettivo, dopo aver operato nel senso di una grande mobilitazione internazionale per la creazione di quella Corte che consentisse di giudicare i crimini e le gravi violazioni del diritto umanitario internazionale perpetrate sotto gli occhi del mondo intero nella vicina ex Jugoslavia.

Il Tribunale sulla ex Jugoslavia è il primo dopo quelli di Norimberga e Tokio, questa volta, però, non per affermare la giustizia dei vincitori ma per affermare la giustizia e il diritto e per non rendere vane le dichiarazioni contenute nelle Convenzioni di Ginevra sul Genocidio.

Il nostro ringraziamento va anche a quanti hanno consentito che di giustizia e di diritto internazioanle si parlasse, facendone argomento di interesse per l'opinione pubblica. In particolare - ha aggiunto Emma Bonino - vorrei ringraziare Gianfranco Funari e la sua trasmissione, che più di altre e con maggiore costanza ha consentito di dare informazione su questo argomento e ha permesso di accorciare le distaznze tre il Palazzo di Vetro dell'Onu e i cittadini."

[a.filograno]

 
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