Riporto il testo del comunicato stampa diffuso oggi dal Gruppo Antiproibizionisti della Regione Lombardia:
DAL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO IMPORTANTE INIZIATIVA PER L'ISTITUZIONE DEL TRIBUNALE PENALE INTERNAZIONALE PERMANENTE DELLE NAZIONI UNITE PER GIUDICARE I CRIMINI CONTRO L'UMANITA'
Il Consiglio Regionale della Lombardia, nella seduta del 21 luglio 1994, ha approvato all'unanimità una mozione di indirizzo politico per il Governo italiano con la quale lo invita "ad assumere le opportune iniziative istituzionali e diplomatiche affinché l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nella sua quarantonovesima sessione risolva le questioni politiche eventualmente ancora aperte e prenda la decisione di istituire il Tribunale Penale Internazionale".
Una identica richiesta è stata votata il 20 luglio dalla Camera dei Deputati con una mozione che inoltre chiede al Governo Berlusconi di impegnarsi per ottenere che il Consiglio di Sicurezza imponga con una Risoluzione la moratoria universale delle esecuzioni capitali.
I due obiettivi dell'abolizione della pena di morte nel mondo entro il duemila e dell'istituzione del Tribunale Internazionale Permanente (entrambi appoggiati dalla Regione Lombardia) sono perseguiti dal Partito Radicale anche con il sostegno alle iniziative di due appositi Comitati: "Nessuno tocchi Caino" e "Non c'è pace senza giustizia".
Mozioni analoghe a quella che il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato per primo in Italia, sono state firmate presso i Parlamenti di Russia, Romania, Albania, Bulgaria, Spagna e Belgio.