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Partito Radicale Olivier - 4 agosto 1994
Kosovo

SI APRE IL FRONTE DEL KOSOVO

La Stampa, giovedi 4 agosto 1994

"Ci federeremo con l'Albania". Belgrado non ne vuole sapere

Zagabria. Il Kosovo, l'ex regione autonoma jugoslava a maggioranza albanese controlata dalle forze serbe, ha chiesto ieri di entrare in confederazione con l'Albania.

La richiesta è stata fatta a Pristina, capitale del Kosovo, dal leader albanese Ibrahim Rugova. "Se ai serbi della Bosnia vien data la possibilità di entrare in confederazione con la Serbia, allora agli albanesi del Kosovo deve essere data la stessa possibilità con l'Albania".

La dichiarazione di Rugova è stata una vera bomba per le autorità di Belgrado, che hanno sempre negato la possibilità di autonomia all'interno della stessa Federazione jugoslava.

La Costituzione dell'ex Jugoslavia del 1974 garantiva infatti al Kosovo lo status di regione autonoma, proprio come alla Vojvodina. Ma con l'ascesa al potere di Slobodan Milosevic e lo scatenarsi del nazionalismo granserbo il Kosovo è stato duramente represso fino a che, nel 1989, Belgrado gli ha tolto di fatto ogni autonomia. In quell'anno infatti è stata varata la nuova Costituzione serba che ha esteso il potere della capitale su tutti i "territori serbi" annullando tutti i diritti degli albanesi che fanno il 90 per cento della popolazione del Kosovo. Sono state chiuse tutte le scuole in lingua albanese, nonché l'università di Pristina. E' stata vietata la pubblicazione di giornali e libri in lingua albanese. Gli albanesi sono stati scacciati da tutte le funzioni di dirigenti occupate dai serbi, mentre la polizia di Belgrado ha introdotto un vero regime di terrore per tenere a bada la popolazione.

Ma sin dall'inizio i leader politici del Kosovo hanno scelto una politica pacifista. Non si sono opposti con le armi al nemico militarmente più forte, ma hanno creato una società parallela a quella ufficiale. Dopo aver proclamato l'indipendenza del Kosovo albanese hanno costituito un Parlamento che si riunisce nella illegalità. I loro bambini non frequentano più le scuole serbe ma vanno alle lezioni in lingua albanese che si tengono in segreto nelle case private. Dopo lo stacco effettivo dai serbi il Kosovo adesso chiede la possibilità di unirsi con l'Albania.

 
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