Senato della Repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
Al Presidente del Consiglio
Al Ministro degli Esteri
Al Ministro della Difesa
Premesso che:
sotto il presidente Tito la costituzione conferiva al Kosovo lo statuto di regione autonoma nel quadro della ex Jugoslavia;
dopo la morte di Tito e l'ascesa al potere di Milosevic i serbi che nel Kosovo costituivano solo il 10% della popolazione volevano cancellare l'autonomia della vita politica, sociale, culturale ed economica del 90% degli albanesi;
nel 1988 è stata abolita la costituzione del 1974;
nel luglio del 1990 gli albanesi sotto la continua e progressiva limitazione della libertà, proclamarono con un referendum l'indipendenza del Kosovo;
questo referendum provocò una forte reazione: l'occupazione militare limitò gravemente la libertà nei settori dell'amministrazione della giustizia, della sicurezza, dell'educazione, della cultura, dell'espressione del pensiero politico;
come risposta gli albanesi diedero vita ad un sistema parallelo di amministrazione dei suddetti settori lavorando in clandestinità a proprie spese e aiutati dal salario percepito dagli albanesi all'estero;
nel maggio 1992 gli albanesi indissero elezioni regolari controllate dai rappresentanti di governo e di organizzazioni internazionali che portarono all'elezione di un Parlamento costretto alla clandestinità, e alla elezione dell'attuale Presidente dell'autoproclamata repubblica di Kosovo;
grazie alla scelta politica nonviolenta del Presidente Rugova e alla generalizzata resistenza nonviolenta sono state evitate fin'ora provocazioni e scontri armati che se fossero scopiati avrebbero creato un vero massacro tra la popolazione;
in appoggio a questa esemplare resistenza sono state più volte votate in vari Parlamenti risoluzioni di denuncia contro la costante violazione dei diritti umani da parte dei serbi;
gran parte degli albanesi fuggiti sono obiettori di coscienza contro l'esercito serbo;
gli interroganti chiedono di sapere
- quali iniziative intendano prendere il Presidente del Consiglio ed i ministri in indirizzo, nelle sedi nazionali, dell'Unione europea e delle Nazioni Unite per assicurare alla popolazione albanese del Kosovo il rispetto dei propri diritti civili e politici;
- quali iniziative inoltre intendano prendere, anche alla luce di un possibile pericoloso scoppio di un conflitto in questa regione, affinché venga riconosciuto uno status di autonomia quanto meno equivalente a quello stabilito dalla costituzione del 1974 e affinché il Tribunale internazionale contro i crimini commessi nella ex Jugoslavia possa svolgere la sua attività anche rispetto al Kosovo.
Dujany, gruppo misto
Thaler, gruppo misto
Ferrari, gruppo misto
Scopelliti, gruppo Forza Italia - Riformatori
Stanzani, gruppo Forza Italia - Riformatori
Manconi, gruppo Verde
Magris, gruppo misto
Serri, gruppo rifondazione comunista
Tapparo, gruppo sinistra democratica
Riani, gruppo Forza Italia