Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
sab 02 mag. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Olivier - 5 agosto 1994
Kosova

Senato della Repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

Al Presidente del Consiglio

Al Ministro degli Esteri

Al Ministro della Difesa

Premesso che:

sotto il presidente Tito la costituzione conferiva al Kosovo lo statuto di regione autonoma nel quadro della ex Jugoslavia;

dopo la morte di Tito e l'ascesa al potere di Milosevic i serbi che nel Kosovo costituivano solo il 10% della popolazione volevano cancellare l'autonomia della vita politica, sociale, culturale ed economica del 90% degli albanesi;

nel 1988 è stata abolita la costituzione del 1974;

nel luglio del 1990 gli albanesi sotto la continua e progressiva limitazione della libertà, proclamarono con un referendum l'indipendenza del Kosovo;

questo referendum provocò una forte reazione: l'occupazione militare limitò gravemente la libertà nei settori dell'amministrazione della giustizia, della sicurezza, dell'educazione, della cultura, dell'espressione del pensiero politico;

come risposta gli albanesi diedero vita ad un sistema parallelo di amministrazione dei suddetti settori lavorando in clandestinità a proprie spese e aiutati dal salario percepito dagli albanesi all'estero;

nel maggio 1992 gli albanesi indissero elezioni regolari controllate dai rappresentanti di governo e di organizzazioni internazionali che portarono all'elezione di un Parlamento costretto alla clandestinità, e alla elezione dell'attuale Presidente dell'autoproclamata repubblica di Kosovo;

grazie alla scelta politica nonviolenta del Presidente Rugova e alla generalizzata resistenza nonviolenta sono state evitate fin'ora provocazioni e scontri armati che se fossero scopiati avrebbero creato un vero massacro tra la popolazione;

in appoggio a questa esemplare resistenza sono state più volte votate in vari Parlamenti risoluzioni di denuncia contro la costante violazione dei diritti umani da parte dei serbi;

gran parte degli albanesi fuggiti sono obiettori di coscienza contro l'esercito serbo;

gli interroganti chiedono di sapere

- quali iniziative intendano prendere il Presidente del Consiglio ed i ministri in indirizzo, nelle sedi nazionali, dell'Unione europea e delle Nazioni Unite per assicurare alla popolazione albanese del Kosovo il rispetto dei propri diritti civili e politici;

- quali iniziative inoltre intendano prendere, anche alla luce di un possibile pericoloso scoppio di un conflitto in questa regione, affinché venga riconosciuto uno status di autonomia quanto meno equivalente a quello stabilito dalla costituzione del 1974 e affinché il Tribunale internazionale contro i crimini commessi nella ex Jugoslavia possa svolgere la sua attività anche rispetto al Kosovo.

Dujany, gruppo misto

Thaler, gruppo misto

Ferrari, gruppo misto

Scopelliti, gruppo Forza Italia - Riformatori

Stanzani, gruppo Forza Italia - Riformatori

Manconi, gruppo Verde

Magris, gruppo misto

Serri, gruppo rifondazione comunista

Tapparo, gruppo sinistra democratica

Riani, gruppo Forza Italia

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail