Testo della delibera votata all'unanimità dal Consiglio Comunale di Pisa in data 2 agosto 1994:
Premesso:
- che in ragione del notevole successo della "Marcia di Pasqua" che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini e di centinaia di Sindaci italiani ed europei sugli obiettivi del Tribunale Penale Internazionale e della moratoria delle esecuzioni universali, è stato unanimamente deciso di dare vita al Comitato "Non c'è pace senza giustizia - Comitato di parlamentari, sindaci e cittadini per un nuovo diritto internazionale";
- che tale Comitato si pone come obiettivi immediati:
a) di sostenere presso l'opinione pubblica internazionale l'attività del Tribunale Internazionale per i crimini commessi nell'ex Jugoslavia, già istituito dalle Nazioni Unite con la risoluzione n. 808 del 22.3.1993;
b) di contribuire all'istituzione, da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, entro il 1995, della Corte Penale Internazionale per i crimini contro l'umanità e alla convocazione di una conferenza internazionale di promozione della Corte Penale Internazionale, sotto l'auspicio delle Nazioni Unite;
- vista la richiesta di adesione avanzata dai coordinatori del Comitato;
- preso atto che l'adesione comporta la sottoscrizione della somma minima di lire un milione, quale socio fondatore;
- ritenuto che le finalità perseguite dal Comitato Non c'è pace senza giustizia - Comitato di parlamentari, sindaci e cittadini per un nuovo diritto internazionale e che si richiamano ai concetti espressi nei principi programmatici contenuti nello statuto del Comune di Pisa, aderire all'associazione provvedendo, contemporaneamente, al versamento della quota minima di adesione;
- visti i pareri ed attestazioni, favorevoli
delibera
di aderire al Comitato Non c'è pace senza giustizia sottoscrivendo la quota di lire un milione quale socio fondatore.