Roma, 17 ottobre '94
La segretaria del Partito Radicale, Emma Bonino, incaricata dal Governo di esprimere la posizione italiana in sede Onu sull' istituzione della Corte Penale Permanente ha chiesto un incontro all'ambasciatore statunitense in Italia, Reginald Bartholomew.
Nella lettera inviata all'ambasciatore Usa, Emma Bonino dice: "apprendo con una certa sorpresa, che il Governo Usa dichiara che è prematuro convocare una conferenza istitutiva della Corte, rimandando ad un ulteriore comitato che sia una sorta di forum tra gli Stati". "Se questa posizione fosse definitiva - continua la Bonino - si finirebbe per rimandare sin die la creazione del Tribunale Internazionale sui crimini contro l'umanità, e allo stesso tempo si priverebbe la comunità internazionale di uno strumento fondamentale di deterrenza nei confronti di tutti coloro che affermano la propria volontà attraverso l'uso della forza e della violenza". Nella lettera inivata all'ambasciatore americano si ricorda anche che sono numerosi i Governi che, nella seduta di apertura dei lavori della 49a sesione dell'Assemblea Generale dell'Onu, si sono espressi a favore dell'adozione in tempi rapidi dello Statuto della Corte Penale Permanente coś come numerossisime sono le adesioni da parte di parlamentari, personalità e ci
ttadini di vari Paesi a sostegno della sua creazione.