Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mer 26 feb. 2025
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Partito radicale
Gull Paolo - 7 ottobre 1995
Tolomeo e Copernico.
Che Bandinelli mi permetta di fargli qualche buccia.

Una incapacita' generale di cogliere il senso dell'agire politico di Pannella e' evidente. Nel senso che, d'accordo o no (e io - che non sono liberista e probabilmente neanche liberale - spesso d'accordo non sono) l'agire di Pannella obbliga lo spettatore medio della politica italiana, anche blasonato, a fare uno sforzo in piu'. Quante volte ho sentito dire "non lo seguo piu'", o anche (sentito oggi) "Radio Radicale e' diventata inascoltabile". Detto ai margini di un cantiere di scavo, durante un pranzo al sacco cortesia dell'Universita' della Tuscia, lascia il tempo che trova, ma e' spia del fatto che "l'uomo della strada", vagamente "progressista" in questo caso, vuole sentirsi dire quello che si aspetta. Nella sua mente impigrita valgono determinate equivalenze, magari non vere, e se non quadrano allora meglio tergere il cristallo. Se vogliamo invece capire qualche cosa di piu', se proviamo ad abbandonare i nostri rassicuranti luoghi comuni, magari finiremo per non essere d'accordo lo stesso, torneremo su

lle nostre posizioni di partenza, ma con l'animo allargato di chi torna a casa dopo il giro del mondo. Questo sforzo i piu' non vogliono farlo e anche chi lo fa lo fa, come me, a fatica, perche' e' difficile, faticoso, ha altro e di meglio da fare, deve consegnare le bozze dell'articolo sul ruolo dei mitocondri, o sulla fluorescenza a raggi x, preferisce ciulare, ha sonno, non gli va.

Allora, magari non siamo d'accordo, anzi probabilmente non lo siamo affatto. Malgrado cio' e' vero che Panebianco e Folli (sto facendo un lavoro per cui non ho tempo di leggere il giornale, quello che dico l'ho appreso da agora' stasera) rappresentano due punti di vista assolutamente diversi ed irriducibili. Ma commettono entrambi un errore. Panebianco si fa riprendere banalmente per aver usato il termine "prebende e benefici" ed e' grave, perche' se non e' un'imprecisione lessicale denuncia una non comprensione di fondo (grave per uno "scienziato"). Correggimi se sbaglio ma bisognerebbe piuttosto parlare di "credito politico". Le "nuove, instabili, temporanee, alleanze trasversali" sono i pianeti che ruotano intorno ad un astro che nel bene e nel male segue la sua orbita, che non e' la mia, ma la cui precisione non posso non invidiargli. "prebende e benefici" e' espressione che cela disprezzo, "credito politico" ugualmente non e' termine anodino, tuttavia mi sembra piu' preciso.

Folli, invece, mette Pannella al suo posto con piu' precisione, ma lo fa sposando ciecamente l'interpretazione corrente dell'agiografia che vuole che "il suo messaggio sia rivolto innanzitutto a Berlusconi, che Pannella sollecita a scegliere tra l'essere parte "di un grande schieramento moderato..." oppure il percorrere fino in fondo "la strada di un progetto politico che ribalta i vecchi assetti e punta ad una totale riscrittura della Costituzione". Non voglio criticare Folli, che non leggo abitualmente, per un passaggio estrapolato: sarebbe una pietra isolata, ma tante pietre isolate fanno una lapidazione. Tuttavia lui, cronista, sapra' che le cose sono piu' complesse, che questa formula elogiativa non rappresenta e non spiega.

Approfitto pero' delle osservazioni di Bandinelli per rilanciare un messaggio ai miei compagni dalle tre narici, che siano meno settari, e soprattutto meno pigri. Il muro grigio della cabina e la carta spessa della scheda elettorale nascondono tutta la complessita' del mondo, con le sue contraddizioni. Non dimentichiamocelo.

Ma non dimenticatevelo.

Paolo Gull

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail