COMUNICATO STAMPA
LA STESSA DELEGAZIONE SERBA VISITA TORINO A DISTANZA DI UN ANNO E MEZZO.
BENE, PERO' ...
DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE CARMELO PALMA, ESPONENTE DELLA LISTA PANNELLA, NONCHE' ISCRITTO AL PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE:
"Apprendo dalla stampa che in cittß una delegazione serba di alto livello politico-economico; composta dagli stessi signori che soggiornarono a Torino nel novembre del 1994. Allora, i radicali torinesi riuscirono ad evitare che il sindaco Castellani ricevesse gli esponenti di uno stato sottoposto a sanzioni economiche per aver prima scatenato una guerra d'aggressione nei confronti delle altre repubbliche dell'ex-Jugoslavia e poi sostenuto in modo determinante i criminali di guerra serbo- bosniaci Karadzic e Mladic; purtroppo, non riuscimmo ad impedire che gli esponenti serbi incontrassero imprenditori economici la cui identitß nessuno conobbe ma tutti intuirono.
Ora le sanzioni non ci sono pi· e la delegazione pu anche concedersi ai giornalisti. Ad una domanda sui crimini di guerra, gli esponenti serbi rispondono che il loro governo ha sottoscritto gli accordi di Dayton e che la questione riguarda Karadzic e Mladic: "la Serbia , di questo, non vuole nemmeno sentir parlare ....".
Capisco che sono argomenti imbarazzanti, tanto pi· se si considera che : la Repubblica Federale Jugoslava l'unico stato al mondo a non aver riconosciuto il Tribunale Penale Internazionale sui crimini di guerra nell'ex-Jugoslavia; il 3 aprile scorso, il Tribunale dell'Aja ha definito la Repubblica Federale Jugoslava uno "Stato criminale" per non aver collaborato all'arresto di tre militari serbi accusati di crimini di guerra; il 25 aprile scorso, il Presidente del Tribunale, Antonio Cassese, ha chiesto il ripristino di sanzioni economiche contro Belgrado per costringerla alla collaborazione; intanto continua l'occupazione militare serba del Kosovo, dove la maggioranza albanese colpevole solo di chiedere il ripristino dell'autonomia precedente, dei diritti civili e delle libertß politiche.
Chieder ai parlamentari della Lista Pannella di rivolgere su questi argomenti un'ultima interrogazione al Ministro degli Esteri, prima di lasciare i loro seggi all'inaugurazione del nuovo Parlamento; un'interrogazione a futura memoria, visto che l'attuale Ministro degli Esteri si chiama Susanna Agnelli".
Torino, 3/5/96