CHE COSA NON VOREBBE SAPERE L'AMBASCIATORE CROATO IN CINA RIGUARDANTE IL PANCHEN LAMA TIBETANO?
"Globus", settimanale, Zagabria, 4 novembre 1996
La diplomazia raramente non chiude gli occhi quando si tratta dei diritti umani. Di questo possono star sicuri in questi giorni i rappresentanti croati del Partito Radicale Transnazionale, conosciuto per il suo impegno attivo nella difesa dei diritti umani.
Essi avevano recentemente mandato, nell'ambito di una iniziativa diretta ai governi di numerosi paesi, la richiesta al Ministro degli esteri Granic, affinche' l'ambasciatore croato a Pechino richiedesse notizie sul destino del Panchen Lama e sul piu' famoso dissidente cinese Wei Jinghseng.
Come e' noto, il Panchen Lama, seconda autorita' religiosa in Tibet, e' stato rapito dalle autorita' cinesi e da allora assieme alla sua famiglia si trova nascosto dal pubblico. Wei invece, dopo aver scontato una pena di 14 anni di carcere, e' stato nuovamente arrestato e condannato ad un'altra pena di lunga detenzione con l'accusa di aver tentato di rovesciare il sistema politico cinese.
Siccome si tratta di una tipica vittima delle purghe comuniste, la settimana scorsa, a Strasburgo, il Parlamento Europeo gli ha assegnato il Premio "Andrej Sacharov", che viene dato alle persone piu' impegnate nella lotta per i diritti umani. Inoltre, quelli che se ne intendono, affermano che Wei e' il piu' probabile candidato al Premio Nobel per la Pace per il prossimo anno.
Il viceministro croato Frane Krnic, ha risposto ai radicali che l'adempimento della loro richiesta avrebbe "minacciato i buoni rapporti della Croazia con la Cina e rappresenterebbe una deviazione dalle consuete norme dell'attivita' diplomatica". Nonostante cio', aggiunge Krnic nella sua lettera, "la Repubblica di Croazia la cui politica e' molto chiara quando si tratta della necessita' del rispetto dei diritti dell'uomo, si impegnera' molto attivamente anche nel futuro a favore del rispetto dei principi umanitari ..."
Pero', sembra aver dimenticato che proprio per la violazione dei diritti umani, la Cina e' stata denunciata da parte dei governi e dei parlamenti di numerosi paesi, tra cui anche dal Bundestag tedesco e dal Congresso americano. Per di piu', non e' forse il desiderio di non fare brutta figura davanti ai cinesi la ragione per cui in Croazia non viene ancora registrata l'Associazione non governativa per il sostegno al Tibet?