(ANSA) - ROMA, 29 APR - IL SENATO HA APPROVATO UN ORDINE DEL GIORNO CHE IMPEGNA IL GOVERNO A "SOLLECITARE" LE AUTORITA' DI PECHINO "A RIPRENDERE IL DIALOGO CON IL DALAI LAMA" IN MODO DA GIUNGERE AD UNA "PACIFICA COMPOSIZIONE DELLE ATTUALI PROFONDE DIVERGENZE, RIPRISTINANDO LA LIBERTA' CULTURALE R RELIGIOSA DEL POPOLO TIBETANO" E ATTRIBUENDO L'AUTONOMIA AL TIBET.
IL DOCUMENTO E' STATO APPOGIATO DA TUTTI I GRUPPI PARLAMENTARI E IN ESSO SONO CONFLUITE CINQUE DIVERSE MOZIONI.
L'ORDINE DEL GIORNO, IL CUI IL PRIMO FIRMATARIO E' IL VERDE FIORELLO CORTIANA, IMPEGNA IL GOVERNO "A FARSI INTERPRETE" PRESSO LE AUTORITA' DI PECHINO "DELLE PREOCUPAZIONI CHE ANCHE IL POPOLO ITALIANO NUTRE CIRCA I RISCHI DI UNA PROGRESSIVA PERDITA DI IDENTITA''CHE IL TIBET CORRE CONCRETAMENTE IN ASSNZA DI MISURE CHE GARANTISCONO EFFETIVAMENTE QUELL'AUTONOMIA DI CUI DOVREBBE GIA' GODERE". IL GOVERNO CINESE DOVRA' ESSERE INOLTRE SOLLECITATO A "GARANTIRE IL RISPETTO DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA E DELLE LOCALI COLETTIVITA' ANCHE NELL'ATTIVITA' DI MANTENIMENTO DELL'ORDINE PUBBLICO". IN PARTICOLARE A PECHINO VIENE RICHIESTO IL RISPETTO DEI DIRITTI DEL BAMBINO GEDHUN CHOEKYI NYIMA (CIOE' QUELLA CHE VIENNE CONSIDERATA LA REINCARNAZIONE DEL DALAI LAMA) E DEI SUOI FAMILIARI. (SEGUE)
29-APR-97