ADNKRONOS Roma, 29 aprile "Un capolavoro di revisionismo storico". Così il Partito radicale transnazionale definisce il testo dell'ordine del giorno sul Tibet approvato oggi dal Senato italiano. "Questa mattina nell'aula del senato, si sono udite anche alcune argomentazioni basate su non verità ed analisi della condotta italiana sulla questione tibetana e cinese si legge in un comunicato che non corrispondono al vero".
Promettendo di fornire al più presto ai politici alla stampa italiana una completa documentazione sulla drammatica vicenda del Tibet, compresa quella relativa alla Commissione diritti umani di Ginevra a proposito del Tibet, i radicali ricordano che si tratta secondo il diritto internazionale, di un paese invaso dalle truppe di Pechino nel 1949 50 e che nel '59 la popolazione si ribellò e fu sanguinosamente repressa.
"Il Dalai Lama e il governo tibetano in esilio chiedono Autonomia e non indipendenza. Parlare di volontà separatiste minacciose è quindi assolutamente falso sottolinea il comunicato come non è corretto omettere che le reiterate richieste tibetane di dialogo e negoziato con Pechino vengono costantemente ignorate".
29 apr 97 20:58