La riunione ministeriale di questo venerdì a Helsinki consentirà di evocare il progetto del Vertice UE/India e di forum tra le società civili
03/12/1999 (Agence Europe)
Durante la riunione ministeriale ai sensi del "dialogo politico" che si tiene venerdì 3 dicembre a Helsinki, l'Unione europea e l'India studieranno i mezzi concreti di potenziare le loro relazioni nell'ambito dell'accordo di associazione in vigore dal 1994. L'India sarà rappresentata dal suo ministro degli Esteri Jaswa Singh, l'UE dal ministro finlandese degli Esteri e presidentessa del Consiglio Tarja Halonn, il commissario europeo per le relazioni estere Chris Patten, il Segretario di Stato portoghese per gli Esteri Francisco Seixas dea Costa e Roland Zinzius per il Segretariato del Consiglio.
Le parti dovrebbero precisare il progetto presentato dall'India di una "tavola rotonda UE/India", a cui dovrebbero partecipare, già dall'anno prossimo, rappresentanti della società civile: sindacati, consumatori, agricoltori, imprenditori. L'UE prospetta di esservi rappresentata dai membri del Comitato economico e sociale, è stato indicato alla Commissione europea. Un altro progetto mira a creare una rete comune di centri di riflessione e di esponenti del mondo universitario. I ministri potrebbero parlare inoltre della possibilità di un primo vertice UE/India, che si dovrebbe tenere in Portogallo nel giugno 2000.
Sul piano politico, la riunione ministeriale permetterà di fare il punto sulla sicurezza in Asia meridionale e sui problemi di non proliferazione nucleare, le relazioni tra India e Pakistan, la situazione nel Cachemire, le relazioni con l'Afganistan, la Cina, ecc.
L'UE e l'India intrattengono regolarmente un dialogo politico. Le riunioni erano diventate tuttavia sempre meno frequenti, a seguito degli esperimenti nucleari indiani e pachistani. Un incontro al livello di alti funzionari si è tenuto nel maggio 1999, ma l'ultimo incontro ministeriale si è avuto nel novembre 1998.