I "SEI" DELL'OPPOSIZIONE - LA DICHIARAZIONE SULLE INIZIATIVE POST-ELETTORALI
Zagabria, 1 dicembre (Hina) - I presidenti dei sei partiti politici di opposizione hanno firmato oggi la Dichiarazione sulle principali linee di iniziativa post-elettorale. La dichiarazione contenente 16 punti e' stata firmata dai presidenti di SDP (Partito social-democratico) Ivica Racan, HSLS (Partito social-liberale croato) Drazen Budisa, HSS (Partito dei contadini croato) Zlatko Tomcic, IDS (Sabor istriano democratico) Ivan Jakovcic, LS (Partito liberale) Vlado Gotovac e HNS (Partito popolare croato) Radimir Cacic. Riportiamo interamente il testo della Dichiarazione:
Partendo dal fatto che la Repubblica Croata sta attraversando una seria crisi economica, sociale e politica, siamo convinti che soltanto con la vittoria dell'attuale opposizione alle prossime elezioni per la Camera dei deputati del Sabor croato si possano realizzare le precondizioni per le riforme necessarie affinche' il Paese esca dalla crisi,
HNS (Hrvatska narodna stranka), HSLS (Hrvatska socijalno liberalna stranka), HSS (Hrvatska seljacka stranka), IDS (Istarski demokratski sabor), LS (Liberalna stranka) e SDP (Socijaldemokratska partija Hrvatske),
i sei partiti dell'opposizione, pronti a fondare la loro attivita' politica in base a un comune programma, proclamano:
La Dichiarazione sulle principali linee di iniziativa post-elettorale
1. HNS, HSLS, HSS, IDS, LS e SDP si presenteranno alle elezioni per la Camera dei deputati del Sabor croato in due blocchi:
SDP-HSLS e HSS-LS-HNS-IDS, mentre a seconda dei risultati elettorali formeranno insieme la leadership della Camera dei deputati del Sabor croato e del Governo della Repubblica.
2. I partiti si impegnano a costruire la Repubblica di Croazia come Stato di democrazia parlamentare, dove la legge del diritto, della liberta' civile e della giustizia sociale rappresenteranno la base per la costruzione dello Stato croato e lo sviluppo della societa' civile.
3. I partiti assicurano che nella formazione del Governo non entreranno in coalizione con la HDZ.
4. I partiti si impegnano di modificare la Costituzione e le leggi della Repubblica di Croazia. Tali modifiche aboliranno il sistema semipresidenziale, rafforzeranno il ruolo del Sabor croato con la responsabilita' del Governo al Sabor.
5. I partiti si impegnano, durante i primi 100 giorni del nuovo Governo, ad accertare la vera situazione nel Paese e informeranno il pubblico di tutte le misure e tempi dell'esecuzione della politica comune.
6. I partiti si impegnano, con una chiara politica dello Stato e con la riforma delle leggi, a creare un ambiente legislativo stabile, riconosciuto e stimolante per gli investitori; progressivamente a diminuire il peso fiscale dell'economia; a eliminare l'influenza politica nell'economia la quale crea spazio per un comportamento contro il mercato, criminale e corruttivo; a risolvere il problema del debito interno nell'economia; a scegliere la strategia per la ristrutturazione e privatizzazione delle societa' strategiche di importanza pubblica; a creare un ambiente stimolante per lo sviluppo di proprieta' agricole famigliari e il ritorno ai villaggi abbandonati; con crediti e altre misure a stimolare lo sviluppo di piccoli e medi proprietari principalmente con l'apertura di nuovi posti di lavoro, tenendo conto soprattutto delle zone di particolare interesse nazionale; a collegare fortemente scienza ed economia soprattutto nei programmi che rendono possibile il passo verso il mercato mondiale; a sviluppare l'e
conomia tenendo conto dell'ambiente.
7. I partiti si impegnano a sanare il sistema bancario, esaminare il suo funzionamento nel precedente periodo e restituire la fiducia nel suo funzionamento con lo scopo di stimolare il risparmio dei cittadini e di custodire i risparmi in quanto capitale piu' economico per il finanziamento dello sviluppo.
8. I partiti si impegnano ad approvare la legge sulla revisione della trasformazione e privatizzazione che potra' creare i presupposti per sanzionare tutti i casi dove esiste un fondato sospetto verso la criminalita' e l'abuso del potere.
9. I partiti si impegnano a ridurre le spese del bilancio statale conformandolo con le possibilita' dell'economia croata. La nuova ripartizione dei mezzi nel nuovo bilancio andra' a favore dello sviluppo economico (non trascurando l'agricoltura e il turismo) e dell'occupazione, educazione, sistema pensionistico, sanita', previdenza sociale, scienza e cultura.
10. I partiti si impegnano a depoliticizzare l'esercito e la polizia, mettere sotto controllo parlamentare il lavoro dei servizi di sicurezza e informazione.
11. I partiti si impegnano a rendere legalmente possibile e in pratica sviluppare una efficace autogestione locale in una Croazia decentralizzata rispettando le particolarita' regionali con un sistema di finanziamento adeguato.
12. I partiti si impegnano a creare le condizioni materiali e istituzionali per un efficace sistema di pubblica istruzione; a preparare i programmi scolastici in modo tale da poter istruire a seconda delle esigenze economiche, scientifiche e culturali senza influssi ideologici.
13. I partiti si impegnano a creare i presupposti per un sistema giudiziario autonomo ed efficace.
14. I partiti si impegnano ad assicurare una completa tutela dei diritti umani e diritti di minoranze.
15. I partiti si impegnano ad assicurare la liberta' dei mass-media; a trasformare la HRT (TV statale, ndt) in televisione pubblica senza influssi politici.
16. I partiti si impegnano a sostenere l'integrita' della Bosnia-Erzegovina, la sovranita' e l'uguaglianza del popolo croato su tutto il territorio della B-E; a sviluppare buoni rapporti con i Paesi vicini, stimolare e promuovere la cooperazione politica ed economica con i paesi centro-europei, accelerare l'integrazione della Croazia nelle organizzazioni euroatlantiche.