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Agora' Agora - 16 giugno 1992
BOOM DELLA COLTIVAZIONE DELLA DROGA ILLEGALE NELL'EX-URSS

Secondo un rapporto di un'agenzia delle Nazioni Unite, sono migliaia gli ettari di terra coltivati a marijuana e papavero da oppio. In corso ricognizioni aeree per verificare la presenza di colture di papavero intorno a Chernobyl. Il rapporto sottolinea che la prossima convertibilità del rublo costituisce un <> per il riciclaggio. Per fronteggiare il fenomeno l'Onu propone la solita ricetta: leggi antidroga, "recupero" dei tossicodipendenti, eradicazione delle colture. Che si sviluppano sempre più floride.

Migliaia di ettari coltivati a Marijuana in tutta l'ex-Unione Sovietica, almeno centomila campi di papaveri da oppio nella sola Russia. La droga prodotta in parte destinata al consumo interno e in parte esportata in Occidente. Lo rende noto un recente rapporto di una delle agenzie antidroga dell'Onu, la United Nation Drug Control Programme di Vienna, che sta anche svolgendo una serie di ricognizioni aeree per verificare l'esistenza di campi di papavero da oppio sui terreni contaminati dalle radiazioni nucleari intorno a Chernobyl.

L'agenzia Onu ha individuato colture di marijuana e papavero da oppio in tutti i nuovi stati, mentre i governi locali sostengono l'impossibilità di controllare la nascita di nuove colture e l'eradicazione di quelle già individuate.

Secondo il rapporto la <> e la prossima convertibilità del rublo costituiscono il <> per il riciclaggio del denaro proveniente dal narcotraffico. L'apertura delle frontiere dell'ex-Urss avrebbe anche favorito la nascita di nuove rotte di transito della droga dall'oriente verso l'Europa occidentale. Parte del traffico della droga si sarebbe già spostato dalla rotta balcanica, sottoposta oggi a più severi controlli e resa più rischiosa dalla guerra nell'ex-Yugoslavia, verso la nuova rotta caucasica, debolmente controllata dalle autorità dei nuovi stati.

Il rapporto evidenzia anche che il problema dell'abuso di droga nei paesi dell'ex-Urss <<è destinato a crescere esponenzialmente nel prossimo futuro>>, dato che <>.

Per combattere lo sviluppo del mercato della droga nell'ex-Urss, l'agenzia Onu propone ai governi locali la ricetta di sempre, che comprende l'adozione di una serie di misure, tra cui il rafforzamento dei legami con gli organismi antidroga internazionali, l'adozione di leggi antidroga che colmino il vuoto attuale della maggior parte dei nuovi stati, il recupero dei tossicodipendenti, l'organizzazione di strutture per l'individuazione dei trafficanti e l'eradicazione delle colture. [Financial Times/9-6-92]

 
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