[El Pais/28-6-92]Polizia e magistratura d'Italia e Spagna indagano sulla penetrazione della mafia nella rete del narcotraffico spagnolo. Un documento della magistratura antidroga conferma che la camorra dirige una rete di traffico di hashish dal Marocco. Il coinvolgimento della mafia italiana era già stato accertato nelle indagine sulla rete di narcotraffico smantellata lo scorso aprile in Andalusia e che portò all'incriminazione di diversi poliziotti.
Un documento della magistratura antidroga spagnola conferma che il traffico di droga in Spagna è in mano alla camorra italiana. Le indagini, avviate dall'inizio del '90 dalla polizia spagnola in collaborazione con i carabinieri italiani, hanno rivelato che erano almeno due le reti di traffico di droga sotto il controllo degli italiani. La prima organizzazione, che faceva capo al clan camorristico dei Mariano appartenente alla Nuova Famiglia, si dedicava al traffico di hashish dal Marocco. La droga veniva acquistata direttamente dai produttori marocchini, quindi portata in Spagna e di lì distribuita in tutta Europa , utilizzando camion dotati di doppio fondo. A capo della banda erano due italiani, Enrico Ruggiero e Gaetano Mercurio, così come italiani erano la maggior parte dei loro complici. Mentre la polizia è riuscita ad arrestare la maggior parte dei componenti della banda, Ruggiero e Mercurio sono latitanti e presumibilmente si trovano in Italia.
L'altra rete di trafficanti di droga controllata dalla mafia italiana è stata individuata lo scorso aprile in Andalusia. L'operazione di polizia aveva portato allo smantellamento di una organizzazione che aveva nelle sue file anche quattro agenti della Guardia Civil.