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Agora' Agora - 7 luglio 1992
GLI USA SEQUESTRARONO L'ANNO SCORSO DUE NARCOS COLOMBIANI IN VENEZUELA
[El Pais/2-7-92]

Agenti della Dea, la polizia antidroga americana, hanno sequestrato l'anno scorso in Venezuela due narcotrafficanti colombiani. L'arresto e il trasferimento negli Usa avvennero alle spalle delle autorità venezuelane. Il ministro degli esteri, il generale Fernando Ochoa Antich, ha protestato energicamente per la violazione della sovranità del paese, mentre il presidente Carlos Andrés Perez per ora tace.

Nel febbraio dello scorso anno gli agenti della Dea hanno arrestato in Venezuela due narcos colombiani, Jorge Ignacio Restrepo e Julio Rebolledo. Dopo l'arresto i due furono caricati a bordo di una aereo all'aereoporto Simon Bolivar di Caracas e portati negli Stati Uniti, dove ora saranno processati per traffico di droga. La ambasciata colombiana a Caracas ha inviato all'inizio dell'anno al governo venezuelano una nota in cui si chiedono chiarimenti sull'accaduto. Da parte sua il ministro degli esteri venezuelano, il generale Ochoa Antich, ha dichiarato che presenterà una forte protesta agli Usa nel caso si provasse che il sequestro è effettivamente avvenuto. <> , ha dichiarato il ministro.

Inspiegabile per il momento il silenzio del presidente Pérez, uno dei primi a protestare il mese scorso contro la decisione della Corte Suprema Usa che aveva dichiarato legale un analogo sequestro avvenuto in Messico nel 1989. In questo momento il governo venezuelano si trova di fronte a una serie di scandali legati al narcotraffico e a rivolte di militari e sarebbe ricorso in più di una occasione all'appoggio dai circa 500 agenti Usa dell'Fbi, della Cia e della Dea che si trovano nel paese. Di qui il silenzio del presidente di fronte al caso dei due colombiani .

 
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