[Le Figaro - The Wall Street Journal Europe/3-7-92]Sono solo 20 i milioni di franchi provenienti dal traffico di droga intercettati in Francia negli ultimi diciotto mesi. Lo ha reso noto il ministro delle finanze Michel Sapin che ha annunciato una nuova legge contro il riciclaggio. Sapin ammette che la cifra è molto modesta rispetto ai 180 miliardi di dollari riciclati in un anno nel mondo, ma ritiene che la Francia proceda nella direzione giusta.
Ammonta a 20 milioni di franchi il danaro proveniente dalla droga individuato dal febbraio '91 a oggi in Francia. Lo ha reso noto il ministro delle finanze che ha anche annunciato che il governo proporrà in autunno una nuova legge contro il riciclaggio del denaro proveniente dal traffico della droga e contro la corruzione nell'attribuzione degli appalti dei grandi lavori.
La nuova legge allargherà le competenze di Tracfin (Traitement du renseignement et action contre les circuits financiers clandestins), l'organismo del ministero delle finanze costituito con la legge del luglio del '90 sul riciclaggio e a cui gli istituti di credito sono obbligati a segnalare i movimenti di capitale sospetti. Dal suo avvio, avvenuto nel febbraio '91, Tracfin ha ricevuto 373 segnalazioni, di cui solo 13 sono state segnalate alla magistratura, che ha quindi accertato che in 9 casi si trattava di riciclaggio di danaro proveniente dal narcotraffico. Sapin ha ammesso che la quantità di denaro sporco individuata è molto modesta rispetto ai 180 miliardi di dollari che si ritiene vengano riciclati ogni anno nel mondo, ma si è detto convinto che la Francia stia operando nella direzione giusta. La nuova legge affiderà a Tracfin il compito di individuare anche il danaro gestito da organizzazioni criminali e terroristiche, in attuazione della direttiva Cee del giugno '91 sul riciclaggio. Il presidente de
ll'associazione bancaria francese (AFB), Dominique Chatillion, si è detto favorevole al progetto governativo, <>.