[Le Monde/4-7-92 - 9-7-92]Il parlamento francese ha definitivamente approvato il nuovo codice penale che entrerà in vigore nel marzo del '93. Tra le previsioni del nuovo testo, l'istituzione di una corte d'assise speciale per i crimini legati alla droga.
La corte d'assise speciale per la repressione dei reati legati al narcotraffico sarà composta esclusivamente da magistrati. Il meccanismo giuridico, ricalcato su quello previsto per i reati di terrorismo, è stato giustificato adducendo la grave pericolosità della criminalità mafiosa coinvolta in questo tipo di reati. Secondo i legislatori francesi, infatti, i magistrati sarebbero meno soggetti delle giurie popolari alle pressioni e alla possibilità di manipolazione da parte dei narcotrafficanti.
Le organizzazioni di sinistra del mondo giudiziario francese giudicano il nuovo codice penale troppo repressivo e »indegno di un paese democratico . Tra le nuove disposizioni, le più contestate dai sindacati di magistrati e avvocati sono l'innalzamento della pena massima a trent'anni e l'introduzione del tribunale speciale antidroga.