[The Independent/9-7-92]Lo rende noto l'ultimo numero di Regional Trends, pubblicazione dell'Ufficio centrale di statistica. Secondo il rapporto, negli anni '80 è calato il consumo di alcool, ma è cresciuta molto rapidamente la criminalità legata alla droga.
Il tasso dei reati legati alla droga nel decennio 1981-1990 è più che raddoppiato, passando da 31 a 78 per 100.000 abitanti. Il record spetta al Sud-Est, dove è passato da 57 a 124, mentre il maggior incremento di tossicodipendenti si è avuto nel Nord-Ovest, dove nel '90 il numero dei tossicodipendenti era 13 volte tanto quello dell'81.
I più forti bevitori sono nello Yorkshire e nell'Humberside, dove si consumano rispettivamente 11,6 e 11,2 unità di alcool a settimana (una unità di alcool equivale a un bicchiere di vino), mentre il 34% degli scozzesi fuma. Il consumo di droghe iniettabili è la principale causa della trasmissione del virus Hiv in Scozia: il 50% dei sieropositivi ha contratto il virus attraverso l'uso promiscuo di siringhe. Nel resto del paese questo dato scende al 20%.