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Agora' Agora - 15 luglio 1992
La Siria distrugge le coltivazioni di droga in Libano
[Financial Times/8-7-92]

Le colture di oppio e cannabis della valle libanese della Bekka, che costituiscono una delle principali fonti di finanziamento dei fondamentalisti Hizbollah islamici, sono state distrutte dall'esercito siriano.

La valle della Bekka è stata a lungo una delle zone di maggiore produzione di droghe illegali, anche grazie all'assenza della polizia libanese durante la guerra civile. Recentemente l'insediamento di vasti contingenti militari siriani, a seguito del trattato di "cooperazione" tra Libano e Siria dello scorso anno, ha consentito la distruzione delle colture di droga. Secondo le Nazioni Unite l'azione delle truppe siriane nella valle della Bekka non è sufficiente a interrompere il traffico, ma ha dato un duro colpo alla produzione di droga destinata al mercato europeo. Si prevede per i prossimi mesi una carenza di cannabis sul mercato illegale europeo.

L'azione delle truppe siriane ha preso il via dopo i colloqui tra il presidente del paese arabo Hafez Al-Assad e il segretario di stato americano James Baker durante i mesi che precedettero la guerra del golfo. La distruzione delle colture di droga libanesi sarebbe stata una delle condizioni indicata da Baker per un miglioramento dei rapporti tra la Siria e gli Stati Uniti e l'Europa occidentale.

La distruzione delle colture è stata accertata da una missione del Programma delle Nazioni Unite per il controllo della droga, l'organismo Onu che ha sede a Vienna, ben cinque mesi fa, ma la notizia è stata diramata solo nei giorni scorsi. Secondo i funzionari Onu, che hanno potuto liberamente visitare la vallata, l'eradicazione è stata compiuta all'80% e il restante 20% sarà distrutto entro quest'anno. Fotografie aeree delle valle, lunga un centinaio di km. e larga dodici, mostrano campi incolti, mentre analoghe immagini di due anni fa mostravano distese di papavero da oppio a perdita d'occhio.

La distruzione delle colture ha provocato un immediato balzo del prezzo dell'oppio sul mercato di Beirut. Oggi l'oppio costa più di 500 dollari la tonnellata, contro i circa 70 dello scorso anno. Secondo stime siriane la produzione annua di oppio della valle della Bekka ammontava a circa 50 tonnellate (da cui si ottengono 5 tonnellate di eroina) e a 1.000 tonnellate di hashish.

L'esportazione della droga verso l'Europa, molto facile durante la guerra civile, è stata ostacolata dopo la "pax siriana": sono stati ben sei le navi cariche di droga segnalate alla partenza in Libano e bloccate a destinazione negli Usa, in Francia e in Gran Bretagna

 
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