[Libération/11-7-92]La Cina è divenuta nel giro di un anno il principale produttore per il mercato dell'Asia orientale, dell'ice, allucinogeno sintetico della classe delle amfetamine. L'ice è la droga proibita più diffusa in Giappone, Filippine e Corea del Sud.
Secondo l'ufficio narcotici di Hong-Kong lo sorso anno sono state prodotte nei laboratori clandestini cinesi diverse centinaia di kg. di ice e la produzione è in costante crescita. La polizia cinese avrebbe individuato e smantellato il mese scorso quattro laboratori clandestini situati nella provincia del Guangdong, in prossimità della frontiera con Hong-Kong, da dove l'ice viene esportato in tutto l'Estremo Oriente.
L'ice è un derivato sintetico di una amfetamina naturale, l'efedrina, che si estrae da piante molto utilizzate nella medicina cinese. Oltre alla Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India e Giappone hanno una produzione di efedrina regolamentata. La convenzione di Vienna dell'88 sugli stupefacenti, sottoscritta anche dalla Cina, pone infatti forti limiti alla produzione e al commercio di efedrina. Ciò nonostante in Cina l'efedrina viene venduta liberamente.
Attualmente in Cina ci sono 150mila consumatori di eroina registrati ufficialmente, ma, secondo esperti occidentali, non ci sarebbero consumatori di droghe sintetiche, la cui produzione è completamente destinata all'esportazione. In Cina, invece, non sarebbe prodotta eroina, che proviene interamente dal Triangolo d'oro.