[Le Monde/28-7-92]La conferenza internazionale sull'Aids svoltasi ad Amsterdam è stata l'occasione per fare il punto su un comportamento a rischio: l'uso di droghe iniettabili e l'uso promiscuo delle siringhe. Il numero di consumatori di droghe iniettabili è in crescita negli Stati Uniti e in Asia.
Secondo il National Institute on Drug Abuse sono 700mila gli americani che fanno uso di droghe iniettabili. Al Bronx, il quartiere più violento di New York, il 17% degli uomini tra i venticinque e i quarantaquattro anni è tossicodipendente di droghe iniettabili e il 13% dello stesso campione è sieropositivo.
In tutta Europa, in particolare nell'est, il numero dei tossicodipendenti sta aumentando. Ad esempio a Glasgow, in Scozia, l'1,5% delle persone tra i quindici e i cinquant'anni usa regolarmente droghe iniettabili. E tra questi cresce il numero dei sieropositivi.
anche in Asia la situazione è drammatica: più del 50% dei tossicodipendenti thailandesi è già sieropositivo. A Manipur, nel nord dell'India, regione di produzione e consumo di eroina, il 55% dei tossicodipendenti è sieropositivo.