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Agora' Agora - 7 settembre 1992
Droga, una delle industrie più fiorenti dell'Estonia
[Financial Times/5-9-92]

Estonia, Lituania e Lettonia stanno diventando le nazioni preferite dai trafficanti di droga dell'Asia centrale. Le tre repubbliche baltiche hanno disperato bisogno di capitali, da qualsiasi fonte provengano. Oggi, dopo la guerra nella ex-Yugoslavia, la maggior parte dell'eroina proveniente dall'Asia centrale e diretta al mercato europeo passa per le repubbliche del Baltico.

TALLIN - I nuovi ricchi di Tallin sono i trafficanti di droga. Quasi mai Estoni - la maggior parte di loro proviene dall'Asia centrale - si sono stabiliti nella capitale della repubblica baltica da cui dirigono i traffici illegali di armi e droga.

La maggior parte delle quattrocento tonnellate di eroina prodotte lo scorso anno in Asia centrale e dirette al mercato dell'Europa occidentale sono partite da qui, portate in nave a Helsinki, distante solo una settantina di chilometri, dall'altra parte del Golfo di Finlandia.

Secondo Dagmar Thomas-Halasek, dell'agenzia Onu United Nation Drug Control Programme, quattro quinti dell'eroina consumata in Europa occidentale proviene dall'Asia centrale. In passato i carichi di droga attraversavano la Turchia, la Bulgaria e infine la Yugoslavia. Ma la guerra ha costretto i trafficanti a cercare nuove rotte.

Estonia, Lituania e Lettonia si sono rivelati paesi ideali per i trafficanti. Qui è possibile riciclare facilmente i profitti della droga: le banche, appena costituite, hanno bisogno di capitali e, a differenza di quelle occidentali, non fanno domande sulla provenienza del denaro. »Hanno bisogno di capitali, da qualunque fonte provengano dice Joel Jutkowitz, esperto di droga. »Quale migliore opportunità di riciclaggio per i trafficanti? .

Il cammino della droga parte dai campi di papavero delle repubbliche asiatiche del Tajikistan, dell'Uzbekistan e della Kirghizia, dove l'oppio viene raffinato in eroina, più semplice da trasportare. Circa un terzo del raccolto mondiale di papavero da oppio è coltivato in quest'area e i contadini stanno incrementando la produzione.

Il commercio di droga richiede molto lavoro e comporta rischi. I corrieri portano l'eroina confezionata in profilattici nascosti in valigie dal doppio fondo o, addirittura, nel loro stomaco. Nell'ex-Unione Sovietica il traffico di droga è ancora punito con la condanna a morte.

Ma il transito della droga dalla Csi all'Estonia non è difficile. I doganieri sono giovani e inesperti e corre anche voce che molti agenti dei servizi segreti delle repubbliche ex-sovietiche siano sul libro paga dei narcotrafficanti.

 
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