[The Independent/23-9-92 / 29-9-92]Eroina e cocaina nascoste in piccoli sacchetti che vengono ingeriti o nascosti nella vagina o nel retto. In questo modo una grande quantità di droga viene trasportata da un paese all'altro aggirando i controlli doganali. Un corriere può portare fino a 150 sacchetti di grandi come un acino d'uva nascosti nello stomaco: un chilo di roba che vale un miliardo.
LONDRA - I corrieri della droga che trasportano eroina e cocaina da un continente all'altro sembrano aver trovato la tecniche più efficace per aggirare i controlli doganali e i cani antidroga. Abbandonate le valigie con il doppio fondo e gli indumenti "inamidati" con la droga liquida, preferiscono portare la droga nel loro corpo. La scorsa settimana una donna nigeriana di 47 anni, Clara Ayemenre, ha avuto un collasso al terminal 3 dell'aeroporto di Heatrow, a Londra, prima ancora di passare il controllo doganale. Nello stomaco della donna, ricoverata e operata d'urgenza, i medici hanno trovato 84 pacchetti di cocaina. Uno di questi era scoppiato e aveva provocato una massiccia overdose. Nonostante l'intervento la donna è morta martedì 22 settembre.
Il numero dei corrieri della droga che usano il loro corpo come nascondiglio per la droga è in aumento. In Gran Bretagna la polizia di frontiera può trattenere per 96 ore chiunque sia sospettato di trasportare droga. Novantasei ore nelle quali i doganieri controllano le feci dei fermati per verificare la presenza di sacchetti di eroina e cocaina. L'operazione, certamente non affascinante, veniva svolta fino a qualche tempo fa con un colapasta e una spatola e la protezione di una maschera profumata. Ora la polizia di frontiera ha fatto costruire un water-close di acciaio inossidabile e perspex, con le tubature di scarico trasparenti, al termine delle quali vi è un contenitore di raccolta in cui le feci vengono separate dagli eventuali sacchetti di droga.
Il numero di pacchetti di droga normalmente ingeriti va da 80 a 150. Si tratta di condom o palloncini di gomma riempiti di droga, della dimensione di un grosso acino d'uva. I corrieri li inghiottono prima di partire, insieme a uno sciroppo che aiuta l'ingestione e a qualche pastiglia di antidissenterico. Durante il volo è impossibile mangiare o bere. Bisogna evitare il rischio di espellerli prima della fine del viaggio o peggio ancora, di provocarne la rottura a causa dei succhi gastrici. Un sacchetto contiene diversi grammi di sostanza pura, una dose quasi certamente letale. Talvolta qualcuno va incontro all'ostruzione intestinale: sono stati due o tre i corrieri della droga intercettati a Heatrow e operati d'urgenza quest'anno.
Altro nascondigli del corpo molto utilizzati sono gli orifizi. Vagina e ano offrono minori rischi dello stomaco e il vantaggio che una ispezione corporale può essere disposta solo dal giudice. I doganieri possono al massimo far spogliare il sospetto e controllare che non abbia addosso qualcosa. E talvolta anche con un controllo interno non è facile individuare i pacchetti di droga. Uno dei medici della dogana di Heatrow è stato soprannominato Goldfinger (dita d'oro) per la sua abilità nel trovare i sacchetti pieni di droga nascosti in vagina o nel retto.
Un'altra tecnica per individuare eventuali sacchetti è quella dei raggi X. Ai quali però molti si oppongono: le donne adducendo una gravidanza appena iniziata, gli uomini semplicemente rifiutando l'esame.
Ma quali sono le persone che vengono fermate per questi controlli? In primo luogo chi proviene dai paesi produttori, come il Pakistan o la Colombia. Dei 149 fermati e poi arrestati negli ultimi sei mesi, una quindicina erano colombiani. La maggior parte dei corrieri sono però cittadini britannici, fermati perché mostravano eccessiva agitazione durante il controllo dei passaporti e dei bagagli.