Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 27 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie ADC CORA Fax
Agora' Agora - 9 novembre 1992
»Droga: Milano deve cambiare
[Il Giorno - Il Corriere della Sera/ 1-11-92]

In un appello al consiglio comunale, 300 magistrati, avvocati, medici, uomini di cultura, imprenditori chiedono che Milano aderisca alla "Risoluzione di Francoforte", il trattato tra le città europee per una nuova politica della droga. Distribuzione di siringhe, di metadone, di eroina le misure proposte. Tra i firmatari il direttore del carcere di San Vittore, Luigi Pagano, il magistrato e deputato Giuseppe Ayala e due sacerdoti, don Gino Rigoldi e don Renato Rebuzzini, che dirigono importanti comunità terapeutiche.

MILANO - Il proibizionismo è fallito. E Milano, capitale italiana della diffusione della droga e dell'Aids, potrebbe fare il primo passo verso la strada della legalizzazione. E' Tiziana Maiolo, deputata e consigliere comunale antiproibizionista, a lanciare l'idea della somministrazione controllata di stupefacenti. Con una mozione presentata al consiglio comunale, l'esponente antiproibizionista chiede alla città di sottoscrivere la "Risoluzione di Francoforte" quale »documento fondamentale di una nuova politica sulla droga che punta sulla distribuzione di eroina, di metadone e di siringhe sterili.

All'appello hanno aderito quasi 300 tra magistrati, avvocati, operatori penitenziari, medici, imprenditori, giornalisti e personalità dello spettacolo e della cultura. Tra i firmatari il giudice Giuseppe Ayala, il direttore del carcere di San Vittore, Luigi Pagano, i sacerdoti don Gino Rigoldi e don Renato Rebuzzini (entrambi dirigono comunità terapeutiche), Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Giorgio Bocca e Oreste del Buono.

La mozione chiede che Milano aderisca alla "Risoluzione di Francoforte" sin dalla prossima "Conferenza delle città europee al centro del traffico di droga" in programma a Bologna dal 18 al 21 novembre prossimo. Ora la parola passa al consiglio comunale. Cosa farà il Sindaco Borghini, che in più occasioni si è dichiarato un »convinto antiproibizionista ?

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail