[El Pais/30-10-92]Lo ha sostenuto il presidente colombiano César Gaviria durante la sua visita in Spagna. »Il presidente della Colombia non si pronuncia sulla legalizzazione delle droghe. Noi siamo vittime del traffico di droga e crediamo che le proposte di depenalizzazione o legalizzazione debbano essere valutate dai paesi consumatori .
MADRID - Il presidente Colombiano César Gaviria si è recato nei giorni scorsi in visita ufficiale in Spagna. Al centro dei colloqui con il governo spagnolo i problemi del traffico di droga, il problema principale della Colombia.
»Non verremo a patti con i narcotrafficanti, e abbiamo messo in atto ogni iniziativa per combattere il traffico ha dichiarato il presidente, che ha aggiunto di essere »disposto a sacrificare la vita per liberare l'umanità dal flagello della droga , cercando così di respingere le accuse di uno scarso impegno nella lotta la narcotraffico da parte dei paesi consumatori.
Ma le novità più interessanti sono venute sul tema della legalizzazione. Rispondendo a una domanda di un giornalista, Gaviria non ha mostrato una pregiudiziale opposizione all'ipotesi della legalizzazione: »il presidente della Colombia non si pronuncia su questo tema. Le ipotesi di legalizzazione o di depenalizzazione devono essere valutate dai paesi consumatori . Ed è la prima volta da quando gli Stati Uniti hanno dichiarato la "guerra alla droga" che il presidente di un paese produttore non proclama il suo convinto proibizionismo. In passato, infatti, dichiarazioni di questa natura avrebbero comportato pesanti censure e accuse di complicità con i narcotrafficanti.