[The Independent - The Guardian/ 3-11-92 - 2/11/92]L'organizzazione terroristica irlandese dichiara guerra all'Irish People Liberation Organization (IPLO) e ad altre organizzazioni nazionalistiche rivali accusandole di spaccio di droga e si candida al ruolo di agenzia paramilitare antidroga nel paese.
BELFAST - Guerra nazionalistica e guerra alla droga. Questa l'ultima campagna lanciata dall'Ira in Irlanda del Nord contro le altre organizzazioni nazionalistiche accusate di finanziarsi con il traffico di droga. Negli scorsi mesi la tensione tra i gruppi nazionalisti irlandesi è stata molto acuta, in particolare tra l'Ira e il suo braccio politico legale, il Sinn Fein, e la più piccola Iplo. Una tensione acutizzata all'inizio di questo mese con l'omicidio da parte dell'Ira di Sam Wald, membro dell'Iplo. Già nello scorso agosto l'Ira aveva ucciso Jimmy Brown, la testa pensante dell'Iplo e nelle settimane successive gli scontri tra i due gruppi nazionalistici rivali erano proseguiti con crescente asprezza.
Al centro della disputa i mezzi di finanziamento delle due organizzazioni. Sia Ira che Iplo si autofinanziano prevalentemente con azioni illegali. ma mentre l'Ira ha puntato sui grandi furti e rapine, l'Iplo ha scelto il traffico di droga, in particolare sul mercato di Dublino, gestito in collaborazione con la malavita locale.
L'Ira giudica questa forma di finanziamento anti-sociale e, dopo una serie di avvertimenti e ingiunzioni, ha fatto scattare la repressione armata contro i membri dell'Iplo. Ma la repressione armata non è rivolta solo verso questa organizzazione, ma contro tutte le organizzazioni, anche non paramilitari, coinvolte nel traffico di droga. Si tratta, come scrive The Independent, del più ambizioso tentativo di polizia paramilitare messo in atto fino ad ora in Irlanda del Nord dall'Ira.