Il parlamento spagnolo sta approvando il nuovo codice penale. Tra i nuovi reati introdotto il riciclaggio di denaro proveniente dal narcotraffico e il divieto di produrre, vendere e detenere sostanze e strumenti necessari alla produzione di stupefacenti.
MADRID - Procede in Spagna l'esame da parte del Parlamento del nuovo codice penale, in cui sono state inserite una serie di misure che nelle intenzioni dei legislatori dovrebbe consentire una più efficace lotta al traffico di droga. Con questi provvedimenti la Spagna recepisce le disposizioni della Convenzione di Vienna del 1988.
Tra i nuovi reati introdotti c'è il riciclaggio dei proventi del narcotraffico, un reato finora non previsto dall'attuale codice. Secondo la riforma le banche saranno obbligate a comunicare alle autorità le operazioni finanziarie verso i paesi considerati paradisi fiscali e i movimenti di danaro che superino una determinata entità. Secondo il nuovo codice saranno punibili non solo i titolari delle somme provenienti dal traffico di droga, ma anche gli impiegati di banca che non segnalino i movimenti di denaro superiori alla somma stabilita.
Un'altra misura prevista dal nuovo codice è la cosiddetta "consegna controllata" di droga. La polizia, qualora venga a conoscenza di una compravendita di droga, sarà autorizzata ad acquistare sostanze illegali per seguire il cammino della sostanza e disarticolare l'organizzazione di traffico. Ogni operazione di consegna controllata dovrà essere autorizzata dal magistrato. Secondo le autorità di polizia si tratta di una tecnica investigativa perfettamente legale e non deve essere considerata un incitamento al delitto. Recentemente in Spagna alcuni poliziotti, fingendosi acquirenti, hanno spinto alcune persone a vendere loro droga. Il magistrato ha considerato illegali le prove ottenute in questo modo.
Introdotto infine il reato di produzione, distribuzione e detenzione dei cosiddetti precursori, le sostanze chimiche necessarie alla produzione di droga. Questo reato verrà punito con sei anni di reclusione. Le nuove norme antidroga sono state approvate finora alla Camera bassa con l'accordo di tutte le parti politiche. Solo la Izquierda Unita ha chiesto anche la creazione di una brigata antiriciclaggio composta da 150 tecnici e poliziotti.