Questa la sconcertante conclusione di un rapporto, reso noto lo scorso 17 novembre, dell'ispettore capo delle carceri britanniche, il giudice Stephen Tumin. I fatti riferiti nel rapporto sono avvenuti nella prigione di Wymott, nel Lancashire, dove è stata trovata eroina per un valore di oltre 2.000 sterline.
LONDRA - E' più facile procurarsi droga nel carcere di Wymott, nel Lancashire, che non fuori. Questa la sconcertante conclusione del rapporto, reso noto il 17 novembre scorso, dell'ispettore capo delle carceri britanniche, il giudice Stephen Tumin.
Secondo quanto accertato da una delegazione di tre ispettori che hanno condotto una visita a sorpresa nel carcere durante lo scorso marzo, il carcere di Wymott è in mano alle organizzazioni criminali, tanto che alcune zone dell'edificio non sono accessibili al personale della prigione.
L'eroina circola liberamente e in grandi quantità. Ammonta a 2.000 sterline (4,5 milioni di lire circa) quella individuata dagli ispettori, assieme a una modesta quantità di cannabis e a diverse siringhe.
Secondo il racconto del personale della prigione, il carcere di Wymott è un luogo di intimidazione e violenza in cui è impossibile mantenere ordine. Nel carcere di Wymott sono attualmente reclusi 733 detenuti, di cui 30 condannati all'ergastolo. Due terzi stanno scontando condanne inferiori ai tre anni e la metà circa ha meno di 25 anni.