Uno dei più potenti e pericolosi narcotrafficanti britannici, Joseph Pyle, è stato condannato a 14 anni di reclusione. Durante il processo sono emersi i suoi legami con la Mafia italo-americana.
LONDRA - Joseph Pyle, considerato uno dei più potenti e pericolosi criminali britannici, è stato condannato a quattordici anni di reclusione perché riconosciuto colpevole di aver organizzato un ingente traffico di droga. L'uomo, 57 anni, di Morde, a sud di Londra aveva stretti legami con le famigli mafiose italo-americane.
L'uomo era stato arrestato il mese scorso. La polizia lo aveva individuato e, simulando l'acquisto di una grossa partita di eroina del valore di 300.000 sterline (600 milioni di lire), lo aveva incastrato. Assieme a lui sono stati arrestate e condannate per traffico di droga altre due persone. Non sono state individuate invece le famiglie mafiose presso le quali il trafficante britannico si approvvigionava.