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Agora' Agora - 14 dicembre 1992
Cresce in Germania il traffico di droga [The European/26-11-92]

Anche quest'anno in crescita il numero dei tossicodipendenti e dei morti per eroina di strada, così come i profitti delle organizzazioni criminali. Secondo le autorità tedesche, dopo il crollo del comunismo la Mafia italiana e le gang orientali hanno impresso una notevole spinta al traffico di droga.

BERLINO - Dalla fine degli anni 80 il numero dei tossicodipendenti tedeschi è cresciuto ogni anno del 10%, raggiungendo quest'anno il record di 120.00, con un incremento di 10.357 unità, secondo i dati ufficiali. Contemporaneamente sta crescendo in maniera esponenziale il numero di morti per eroina di strada. Dal 1987 la crescita è stata del 50% all'anno, e per il 1992 si prevedono oltre 2.000 morti.

Secondo il governo di Bonn, queste cifre sono da attribuirsi all'aumento della disponibilità di eroina sul mercato nero. Secondo la BKA, la polizia criminale tedesca, dopo il crollo del comunismo in Europa orientale la Mafia italiana e le organizzazioni del narcotraffico della ex-Yugoslavia, della Romania, della Bulgaria, della Turchia e del Pakistan hanno impresso una notevole spinta alle loro attività. Si stima che il giro d'affari del narcotraffico abbia raggiunto in Germania lo scorso anno i 1.500 miliardi di lire.

La crescita del numero dei morti sembra da attribuirsi alla presenza sul mercato di eroina a un elevato grado di purezza. non è infrequente che le dosi di strada contengano fino al 30% di eroina, una quantità sufficiente a determinare in molti tossicodipendenti un'overdose.

Per fronteggiare il problema, il governo di Bonn sta mettendo a punto un provvedimento che, tra l'altro, autorizza la polizia a intercettare le telefonate di sospetti trafficanti. Ma i partner della coalizione del cancelliere Khol si oppongono duramente a una misura che limiterebbe le libertà civili.

 
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