MILANO - L'università di Harvard conferma che il metodo messo a punto all'ospedale San Paolo per "ripulire" lo sperma di un sieropositivo, consentendogli così di fecondare la compagna senza infettarla e di avere un figlio sano, funziona. Su 59 donne inseminate, si sono avviate 17 gravidanze, 11 delle quali si sono già concluse tutte con la nascita di figli sani. Le medesime operazioni di "ripulitura" realizzate ad Harvard dimostrano una riduzione di oltre 100 mila volte del rischio di contagio. Nelle coppie stabili in cui il maschio è sieropositivo l'infezione si trasmette nel 4% dei casi. Se è la madre ad essere sieropositiva le possibilità di infettare il bambino sono oggi ridotte al 15%.