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Agora' Agora - 23 dicembre 1992
Il Messico risponde duramente alle accuse Usa sul traffico di droga [Financial Times/10-12-92 - Abc/10-12-92]

L'ex-ministro degli interni messicano, Manuel Bartlett, ha contestato con vemenza le accuse degli Usa secondo cui sarebbe implicato nel traffico di droga e nell'assassinio di un agente della Dea, l'agenzia antidroga americana.

CITTA' DEL MESSICO - Manuel Bartlett, ex-ministro degli interni messicano, ha replicato con vemenza alle accuse degli Usa secondo cui sarebbe implicato nel traffico di droga e nell'omicidio di Enrique Camarena, agente dell'agenzia antidroga americana Dea, ucciso in Messico nel 1985. Le accuse contro l'ex-ministro messicano erano state lanciate durante il processo contro Alvarez Humberto Machain, un medico messicano rapito dalla Dea per processarlo negli Usa dove è accusato di aver partecipato alla tortura e all'omicidio dell'agente Camarena. Il caso potrebbe danneggiare le relazioni tra i due paesi, in un momento in cui il Messico cerca di stabilire buoni rapporti con la prossima amministrazione Clinton.

Secondo l'accusa Manuel Bartlett, Enrique Alvarez del Castillo (ex-ministro della giustizia) e Juan Arevala (ex-ministro della difesa) hanno ricevuto somme di denaro dal cartello della droga di Guadalajara e hanno preso parte alle riunioni in cui fu deciso l'omicidio di Camarena.

L'accusa ha provocato una dura risposta da parte del governno messicano, che già in passato aveva vivamente protestato per il rapimento di Alvarez Humberto Machain. »L'accusa ha agito irresponsabilmente e immoralmente per coinvolgere persone che hanno retto importanti incarichi pubblici sulla base di testimonianze di delinquenti e criminali che non meritano credibilità alla luce delle loro storie personali si dice in una nota del ministero della giustizia.

Sul caso è intervenuto anche il ministro degli esteri Fernando Solana. Rispondendo in Senato ad alcune interrogazioni, ha dichiarato che il governo non intende per ora sospendere la collaborazione con gli Usa nella lotta contro il traffico di droga, ma non intende accettare accuse perseguite con »azioni illegali come il sequestro di persona e l'acquisto di testimoni.

 
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