Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mar 28 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie ADC CORA Fax
Cupane Francesco - 28 dicembre 1992
Polemica sulla droga tra Parigi e l'Aja
[Le Monde/19-12-92]

Il rinvio dell'entrata in vigore degli accordi di Schengen del '90 è al centro della disputa tra le due capitali europee. La Francia accusa l'Olanda di avere una politica sulla droga »lassista , che non consentirebbe la libera circolazione delle persone in Europa.

AMSTERDAM - Il ministro dell'interno francese Paul Quilès non è molto amato in Olanda in questi giorni. Le sue accuse nei confronti dell'Olanda, che condurrebbe una »politica lassista in materia di droga e sarebbe perciò il »centro nevralgico europeo del traffico sono state respinte con durezza dal capo del governo olandese: »si tratta di accuse infami, sbagliate, scandalose e rivoltanti .

Gli olandesi respingono le accuse del governo francese e controbattono che gli accordi europei non faranno modificare la loro politica tollerante sulla droga. L'Aja fa presente che recentemente ha già stabilito unilateralmente di volere ridurre il numero dei koffie-shops (oggi sono ufficialmente tra 1.000 e 1.500), i locali dove le droghe leggere sono vendute liberamente, e che sono divenuti il simbolo dell'ospitalità olandese nei confronti dei tossicodipendenti degli altri paesi europei. E anche se si ammette che in qualche caso le vendite superano i 30 grammi tollerati e riguardano anche eroina e cocaina, le autorità olandesi ritengono necessario esclusivamente »un riallineamento ai bisogni del mercato olandese .

In contropartita l'Aja chiede ai partner europei una diversa politica della droga: »Quando il signor Quilès si chiederà quali sono le cause della tossicomania?Informi meglio i suoi tossicodipendenti, dia loro sostanze sostitutive e vedrà che non saremo noi a fornire loro eroina e cocaina ha dichiarato polemicamente la signora Horstink, consigliere del ministro della giustizia.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail