Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mar 28 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie ADC CORA Fax
Agora' Agora - 18 gennaio 1993
La mafia italiana controllava il traffico di droga in Belgio
[Le Soir/8-1-93]

La scoperta avvenuta in seguito ad una operazione di polizia che ha portato all'arresto di quattordici persone in Sicilia e sette a Bruxelles. La cocaina, proveniente dalla Colombia, sbarcava ad Amsterdam, da dove uomini di Cosa Nostra provvedevano a smistarla in Belgio e in Sicilia.

BRUXELLES - Il clan Madonia, la famiglia mafiosa di Resuttana (Palermo) tra le più potenti dell'isola, teneva le fila del traffico di droga in Belgio e in Olanda. E quanto hanno concluso gli inquirenti italiani e belgi al termine di un'operazione che ha condotto all'arresto di quattordici persone in Sicilia e sette a Bruxelles. La rete mafiosa gestiva il traffico di cocaina proveniente dalla Colombia e destinata alla Sicilia. La rotta della droga passava da Amsterdam e Bruxelles, dove parte della merce era destinata al mercato locale.

Gli inquirenti sono arrivati all'individuazione del traffico sulla base delle notizie fornite dal delatore Leonardo Messina, un mafioso che da tempo collabora con gli inquirenti. L'operazione ha permesso di individuare una rete di otto locali pubblici a Bruxelles in cui transitava la cocaina colombiana.

Per la polizia belga la scoperta della connessione tra la mafia siciliana e l'organizzazione di Bruxelles è stata una sorpresa. Da tempo, infatti, gli inquirenti stavano indagando sulle persone arrestate, ma erano convinti di trovarsi di fronte a una rete di traffico locale di secondaria importanza.

I metodi per importare clandestinamente la droga erano prevalentemente quelli tradizionali. la cocaina colombiana veniva inviata ad Amsterdam, dove rappresentanti di Cosa Nostra la smistavano in Belgio e in Italia. Il trasporto avveniva utilizzando aerei di linea, automobili e camion con i doppio fondo. Per un certo periodo la cocaina è stata anche nascosta nelle viscere di bovini macellati destinati all'Italia. Ma questo sistema è stato successivamente abbandonato per il rischio di adulterazione della preziosa merce.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail