[El Pais - Le Monde - Le Soir/19-1-93]Il capo del cartello dei narcotrafficanti colombiani di Medellin, evaso dal carcere nel luglio scorso, lancia la sfida militare al governo del presidente Gaviria e proclama l'inizio della guerra.
BOGOTA' Pablo Escobar ha dichiarato guerra al governo colombiano, annunciando la costituzione di un gruppo terroristico che dirigerà personalmente e con il quale affronterà lo scontro armato con le forze dell'ordine.
In una lettera del 15 gennaio scorso, inviata al procuratore nazionale Gustavo de Greiff, il capo dei narcos colombiani annuncia »in maniera ufficiale e pubblica la decisione di fondare e dirigere un gruppo terroristico. Il nome scelto è "Antioquia ribelle".
Pablo Escobar, evaso il 22 luglio scorso dal carcere dell'Envingado (nei pressi di Medellin) afferma nella sua lettera che »non resta altra soluzione che iniziare la lotta armata visti »i metodi barbari utilizzati dalle forze dell'ordine nei confronti suoi e dei suoi uomini.
In una precedente lettera, resa nota il 4 gennaio scorso, Escobar aveva già lanciato una serie di minacce. In particolare aveva minacciato »di rapire quattro ambasciatori, di uccidere con una bomba di 10 tonnellate il procuratore nazionale e di colpire la stampa colombiana.
Dal giorno della sua evasione, una unità speciale composta da 2.500 poliziotti e soldati scelti, con l'appoggio della agenzia antidroga degli Stati Uniti, la Dea, sta dando la caccia la superlatitante. Escobar ha finora risposto con l'uccisione di 78 poliziotti e un gran numero di attentati con auto-bomba.