BANGKOK - I trafficanti di eroina hanno scelto la Cina e l'India, e non più la Thailandia, come principale rotta di transito dell'eroina dal cosiddetto triangolo d'oro verso l'occidente. Lo sostiene Narong Suwanapiam, segretario generale dell'ufficio thailandese di controllo sui narcotici. Nel triangolo d'oro, un'area al confine tra Birmania, Thailandia e Laos, vengono prodotte, secondo il Dipartimento di Stato Usa, 185 tonnellate di eroina l'anno.