Presentato un progetto pilota per la distribuzione di eroina a cento tossicodipendenti. Secondo l'assessore alla sanità Margarethe Nimsch »l'eroina è farmacologicamente migliore del metadone e perciò deve essere adottata .
FRANCOFORTE - Un piano per la distribuzione di eroina a cento tossicodipendenti è stato presentato dall'assessore alla sanità Margarethe Nimsch. Secondo il piano l'eroina deve essere eliminata dall'elenco delle sostanze di cui è vietato il commercio e la prescrizione. Il progetto, di durata quinquennale, prevede la somministrazione di eroina sotto controllo medico a quei tossicodipendenti per i quali sia fallita la terapia a base di metadone, ai soggetti sieropositivi e ale donne tossicodipendenti in stato di gravidanza. L'obiettivo è duplice: frenare la diffusione di Aids tra i consumatori di sostanze illegali e ricondurre i tossicodipendenti a condizioni di vita quotidiana accettabili, liberandoli dall'assillo quotidiano di procurarsi le grandi quantità di denaro necessarie all'acquisto di eroina illegale.
L'eroina necessaria al progetto verrebbe acquistata in Inghilterra, dove viene prodotta per gli impieghi farmacologici nella terapia del dolore, a un prezzo che si aggira intorno ai 5 marchi (4.500 lire) a fiala. Il costo globale del progetto è intorno ai 15.000 marchi (14,5 milioni di lire) all'anno per paziente. Secondo la Nimsch »da un punto di vista farmacologico l'eroina è senz'altro migliore del metadone e perciò deve venire utilizzata . Spetta ora al ministero della sanità, che già respinse una proposta analoga presentata dalla regione di Amburgo, dare il nulla osta al piano. A questo riguardo le autorità di Francoforte manifestano un certo ottimismo.