MILANO - Cresce la tensione in città per i problemi legati al traffico di droga. Nelle ultime settimane in tre quartieri della città si sono tenute assemblee pubbliche molto affollate per denunciare la crescita della microcriminalità legata al traffico e al consumo di droga. Mentre le autorità cittadine sono inerti, associazioni di quartiere chiedono interventi repressivi da parte della polizia. La situazione rischi di diventare esplosiva e c'è già chi minaccia di »farsi giustizia da se . L'assessorato ai problemi sociali, che da tempo doveva presentare un piano di intervento, è latitante, mentre il carcere di San Vittore ha da tempo superato ogni primato: più di 2.000 i detenuti, la maggior parte dei quali arrestati per problemi legati al traffico di droga. Intanto le macchine scambia siringhe che il consiglio comunale aveva deciso di installare da ben due anni non si sono ancora viste grazie al sabotaggio sistematico condotto dalla burocrazia comunale.