Crescono i morti, ma il sindaco conferma: né legalizzazione, né repressione.
VIENNA - Sono 94 i tossicodipendenti morti per droga nel 1992. per la prima volta questa cifra supera quella relativa ai decessi per incidenti stradali, in tutto 77. Il sindaco di Vienna Helmut Zilk ha comunque deciso di mantenere l'attuale linea politica sul problema: né liberalizzazione, né repressione. Quest'anno i morti per droga sono già 23, contro i 12 dello stesso periodo dello scorso anno. La zona di spaccio, concentrata tra Karlsplatz e la Westbanhof, la stazione ovest, »è aperta , ed è meglio che sia così, sostiene la polizia. Infine i responsabili antidroga Alexander Lang e Peter Hacker hanno fornito alcune cifre sull'assistenza. Mille sono disintossicati ogni anno e il totale delle persone seguite anche dopo la disintossicazione si aggira intorno ai 4000-5000.