Forse a una svolta il braccio di ferro tra il narcotrafficante e il governo.
BOGOTA - Pablo Escobar, il re del narcotraffico colombiano, ha abbassato il tiro. Tanto che le condizioni poste per la resa sono considerate »accettabili dal procuratore generale della Colombia. Con un messaggio inviato all'arcivescovo cattolico della città di Bucaramanga, Escobar chiede protezione per i suoi familiari, il permesso di parlare al telefono con loro tre volte la settimana e la possibilità di cucinare in cella, per evitare il pericolo di un avvelenamento.
Tutte le precedenti condizioni poste da Escobar per la resa erano state respinte dal governo Colombiano. Alcune settimane fa, Escobar si era rivolto al governo americano, cui si sarebbe consegnato in cambio della protezione per i suoi familiari, ma Washington aveva respinto la proposta.
Il procuratore generale della Colombia, Gustavo de Greiff, ha detto che »non si tratta di concessioni ma di una soluzione .