»I Verdi superano il CORA . Con questo titolo il Manifesto torna ad occuparsi del CORA. Era già accaduto in occasione del Congresso Nazionale di Genova dello scorso gennaio, il Congresso che ha deliberato le campagne politiche per la legalizzazione della marijuana e la distribuzione controllata di eroina.
Questa attenzione che ci viene riservata non è mai corroborata da un dato di attenzione vera. Mai che ci si chieda un parere, mai che lo si riporti. Il Manifesto è manifestamente, quotidianamente e degnamente erede e continuatore di quella cultura che ha bisogno di nemici per giustificare la propria esistenza politica. Tant'è che non si mette in discussione il nostro quotidiano agire politico, non si denuncia una mancanza o un affievolimento nella lotta antiproibizionista. Si denunciano scelte da parte dei leader antiproibizionisti e radicali, guardandosi bene dal chiedere pareri o spiegazioni.
Il CORA, in quanto tale, non ritiene che la lotta antiproibizionista possa essere appannaggio di questo o quel partito, coalizione, polo, schieramento o movimento che sia. Così la pensiamo e di conseguenza così ci organizziamo.
Ci si comunica dunque che qualcuno ha deciso di raccogliere il testimone della nostra storia senza che noi mai avessimo rivendicato una esclusività di rappresentanza o avessimo deliberato una qualche rinuncia. Nel corso di questi decenni abbiamo sempre sollecitato la formazione di nuovi aggregati antiproibizionisti, senza mai chiudere la porta in faccia a chi non era radicale ma, semmai, chiedendogli di assumere compiti dirigenti di primo piano, anche di rappresentanza esterna.
Così come non lo abbiamo fatto sinora non inizieremo certo oggi ad innalzare muri e non ci appelleremo nemmeno al tribunale della storia per avere il copyright della lotta antiproibizionista.
Auguriamo al Manifesto e alla costituenda Lega Antiproibizionista Italiana un buon lavoro, anche se le premesse vanno in tutt'altra direzione. E ce ne dispiace davvero perché certi di perdere dei possibili compagni di strada. Ma è giusto che ciascuno scelga da che parte stare. Il CORA continua la lotta antiproibizionista con tutti coloro che vorranno esserci. Abbiamo dimostrato - e non solo affermato - di avere le capacità per farlo.