LE PROPOSTE DEGLI ANTIPROIBIZIONISTI.IL SEGRETARIO DEL CORA, MAURIZIO TURCO, SCRIVE AL SINDACO RUTELLI.
Il segretario nazionale del CORA, Maurizio Turco, ha scritto oggi al sindaco di Roma, Francesco Rutelli, dopo l'incontro avuto ieri con Mariella Gramaglia, incaricata dal sindaco per i rapporti diretti con i cittadini.
Nella lettera si invita l'amministrazione comunale da una parte a dare la massima pubblicità alle strutture in grado di fornire pronto soccorso e assistenza ai cittadini tossicodipendenti, dall'altra parte, a stabilire un rapporto operativo e un coordinamento stabile tra Comune, strutture sanitarie e forze dell'ordine.
Il segretario del CORA suggerisce poi l'adozione di tutte le misure possibili, compatibilmente con la disponibilità di persone e mezzi, a ridurre i rischi e i danni derivanti dal consumo di droghe illegali come, solo per fare qualche esempio, l'incentivazione degli operatori di strada, l'installazione di un buon numero di scambiatori di siringhe (evitando l'utilizzo, come è stato fatto, di macchine il cui rapporto costi/benefici appare sproporzionato), l'apertura di locali di prima accoglienza per le persone senza fissa dimora magari utlizzando temporaneamente strutture ad altro destinate.
Maurizio Turco sottolinea infine come tutte queste iniziative potrebbero essere validamente coordinate da una agenzia comunale sulle tossicodipendenze secondo la proposta avanzata ai sindaci delle grandi città italiane, mentre un'altra risposta potrebbe venire dalla distribuzione controllata di eroina secondo le esperienze in corso all'estero, proposta che rappresenta una delle iniziative politiche del CORA.