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Notizie CORA
Radio Radicale Roberto - 16 maggio 1994
ITALIA - DISTRIBUZIONE CONTROLLATA DI EROINA, A QUANDO QUELLA DELL'INFORMAZIONE?
Dichiarazione di Maurizio Turco, Segretario del CORA-Coordinamento radicale antiproibizionista:

Maurizio Turco segretario del Cora ed Enzo Cucco vicesegretario, hanno illustrato sabato scorso a Rimini, il progetto del CORA per istituire "Agenzie Comunali sulle Tossicodipendenze". Tra le competenze dell'agenzia c'è la distribuzione controllata di stupefacenti. Il progetto dell'Agenzia e della distribuzione controllata sono improntati su una pragmatica disamina degli approcci socio-sanitari e contengono concrete proposte di attuazione.

In tutta Europa la distribuzione controllata di eroina è all'ordine del giorno del dibattito politico, a Zurigo in particolare è stato avviato dal mese di gennaio un progetto sperimentale.

Anche in Italia, in questi ultimi giorni, si comincia finalmente a balbettare di iniziative di distribuzione controllata.

Per ricordare e non per rivendicare, il V· Congresso nazionale del CORA (Genova 28/30 gennaio) - ignorato dagli organi di informazione pubblici e privati - ha deliberato l'impegno prioritario del CORA per il 1994 di promuovere nel nostro paese progetti sperimentali di distribuzione controllata di eroina.

Progetto che, a 100 giorni dalla delibera congressuale, è stato -come detto - presentato a Rimini in una conferenza stampa, anch'essa ignorata dagli organi di informazione pubblici e privati.

A seguito dell'ulteriore censura, il segretario del CORA Maurizio Turco ha dichiarato:

"L'informazione in questo paese è per natura sciatta, quando va bene è intenzionalmente e colpevolmente di parte. E' dunque più probabile che nel nostro paese si arrivi prima alla distribuzione controllata di eroina che a quella dell'informazione. Non è certo questa l'informazione di un paese che vorrebbe ispirarsi alla civiltà democratica e liberale. Ma, proprio questo auspicio, segna drammaticamente e tragicamente il degrado del sistema. Vecchio o nuovo che sia, sempre regime, sempre imperante."

 
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