Il segretario del CORA (Coordinamento radicale antiproibizionista) Maurizio Turco, il tesoriere Roberto Spagnoli ed il deputato riformatore Elio Vito hanno oggi depositato alla Camera dei Deputati 50.619 firme, autenticate e certificate, su due proposte di legge di iniziativa popolare su droga e Aids.
Con la prima si vuole ottenere una nuova politica, in senso antiproibizionista, sugli stupefacenti e la legalizzazione di quelle "leggere". La seconda chiede nuove iniziative nel campo della prevenzione e cura dell'Aids.
Le due proposte, pur rivolgendosi a settori diversi, mirano a ottenere una politica di spesa controllata ed i cui effetti siano valutabili con parametri scientifici ed a un riordino delle decine di leggi e leggine che hanno determinato un vero caos informativo.
Per quanto riguarda le droghe leggere viene demandato al ministro degli Affari sociali il compito di redigere il testo di legge che dovrà consentirne la regolamentazione e legalizzazione.
Maurizio Turco ed Elio Vito hanno dichiarato: "Con la consegna delle firme intendiamo aprire un dibattito nel Paese sulla politica fallimentare in materia di droghe e Aids in atto e sulle possibili alternative.
Nei prossimi giorni sottoporremo ai gruppi parlamentari ed ai singoli deputati e senatori il testo delle proposte di legge sottoscritte da un così alto numero di cittadini e li inviteremo ad assumere una posizione attiva che consenta di aprire il confronto su temi tanto delicati e urgenti".