Qui di seguito il testo della lettera che il Segretario e il Tesoriere del CORA hanno inviato agli iscritti e agli aderenti insieme alla tessera del 1994.
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Cara Amica, caro Amico,
nell'inviarti la tessera del CORA del 1994 cogliamo l'occasione per fare il punto della situazione sulle iniziative in corso.
INIZIATIVE SUL FRONTE TRANSNAZIONALE
Il 27 e 28 maggio scorso si è tenuto a Roma il seminario internazionale per la revisione delle convenzioni internazionali sulle droghe; promosso dal Partito radicale, dalla LIA e dal CORA, vi hanno partecipato esponenti del mondo scientifico, politico e culturale provenienti dall'Europa e dal Nord e Sud America. Allegato a questa lettera trovi il testo con la proposta di revisione discussa nel seminario, mentre sono in preparazione - a cura del CORA - gli atti del seminario stesso. Questo incontro segna il passaggio dalla fase dell'idea a quella del progetto, ora dovremo comprendere con quali energie e in che tempi realizzarlo.
A conclusione del seminario è stato presentato dalla LIA il "rapporto annuale sulle droghe". Il Rapporto, in lingua inglese, è organizzato in due parti, la prima contiene testi scientifici e politici, la seconda una disamina statistica relativa ai diversi paesi elaborata dalla Presidente del CORA, la Prof.ssa Carla Rossi, docente di Statistica all'Università di Roma-Tor Vergata.
INIZIATIVE SUL FRONTE ITALIANO
Questo mentre in Italia cresce a livello istituzionale la consapevolezza di attuare strategie per la riduzione dei danni e dei rischi sociali e sanitari provocati dal mercato illegale delle droghe. Ma queste strategie rischiano di essere delle blande iniziative che non cambiano la qualità della vita dei cittadini, lasciano intatto il rapporto tra criminalità e tossicodipendenti o consumatori di sostanze illegali, consolidano il florido mercato della droga clandestina e dell'antidroga. Deve essere chiaro agli operatori che non v'è strategia di riduzione dei danni e dei rischi senza la messa in causa delle sostanze; il camper che distribuisce siringhe, preservativi e panini è - allo stato attuale - una ottima iniziativa, che può aiutare a finanziare il "volontariato" ma lascia il tossicodipendente in balia della criminalità.
E' proprio su queste basi che abbiamo formulato diverse proposte. Le proposte di legge di iniziativa popolare per una nuova politica sulle droghe e l'aids (depositate presso la Camera dei Deputati il 26 maggio) hanno lo scopo di riordinare competenze, gestione, controllo e valutazione dei progetti e dei fondi a livello nazionale, mentre l'Agenzia comunale sulle tossicodipendenze ha gli stessi obiettivi a livello locale oltre a dover promuovere il progetto di distribuzione sperimentale e controllata delle sostanze stupefacenti.
DENARO ED ASSUNZIONI DI RESPONSABILITA' INDIVIDUALI PER L'ORGANIZZAZIONE POLITICA DEGLI ANTIPROIBIZIONISTI
Questi progetti, senza denaro e senza militanti, non hanno alcun valore, alcuna possibilità di essere attuati. Senza il CORA questi progetti sono carta straccia, nessuno li farà propri se non dopo averli stravolti. Siamo gli unici che pongono con fermezza e chiarezza la questione dei controlli e dell'efficacia delle iniziative assunte; la riforma dei servizi pubblici; la separazione tra il potere centrale e quelli locali, proponendo che il primo abbia funzioni d'indirizzo e controllo e i secondi di attuazione. Siamo i soli a porre con tenacia ed evidenza che il "problema droga", così com'è posto, è falso e induce a continui errori nelle strategie di contrasto. Tanto che la situazione peggiora e nessuno - se non noi - si pone il problema di mettere in discussione radicalmente le politiche proibizioniste in atto.
Non dobbiamo vergognarci di questo ma, proprio a partire da questo, avere la forza e la determinazione a chiedere, a noi e agli altri, di più. Più denaro, cioè iscrizioni, adesioni e contributi per crescere e far vivere le lotte antiproibizioniste; altrimenti saremo costretti ad inseguire una difficile quanto inutile soglia di sopravvivenza. A ciascuno di noi che ha già dato dobbiamo chiedere di più, è questo l'unico modo per rilanciare le nostre azioni politiche.
Per il momento ti ringraziamo per quanto hai dato e per quanto darai, cari saluti e buon lavoro
Maurizio Turco Roberto Spagnoli
segretario tesoriere
In allegato, tra l'altro, troverai anche l'ultimo numero di CORAfax, sintesi settimanale della rassegna stampa internazionale con le notizie più rilevanti su aids, droghe e criminalità (l'abbonamento annuo per il 1994, un numero a settimana, è di lire 100.000 compresi gli arretrati).
L'11 luglio saranno trascorsi 4 anni dall'entrata in vigore della Legge Vassalli-Jervolino. E' una data simbolo della recrudescenza e della follia proibizionista, data che ricorderemo con diverse manifestazioni. Se sei disponibile a partecipare o ad organizzare la manifestazione nella tua città telefona allo 06-689791 (Roberto Spagnoli).