Dichiarazione di Maurizio Turco, Segretario del CORA:
»Così come per l'antimafia, anche per l'antidroga non si è mai negato un denaro, o miliardi; non si sono mai fatte verifiche su come questi soldi vengono spesi; mai si è voluto fare uno studio sul rapporto costi/benefici di queste elargizioni.
Da poche ore Simonetta D'Alessandro un magistrato foggiano - non sappiamo se coraggioso o incosciente - ha messo finalmente mano su un intreccio da noi denunciato sin dal giugno dello scorso anno in occasione della prima conferenza nazionale sulla droga organizzata dal Ministero degli Affari sociali.
Domani alle ore 18 inizieranno i lavori del Consiglio generale del CORA, in quella sede non mancherà una risposta politica adeguata al lavoro istruttorio dalla Dott.ssa D'Alessandro. Il nostro obiettivo è quello di fare dell'inchiesta foggiana un punto di partenza e non un caso isolato, giacché sono oggettivamente diffuse le "terapie" fatte sulla pelle dei tossicodipendenti a favore dei farmacomafiosi .