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Notizie CORA
Radio Radicale Roberto - 10 luglio 1994
CONSIGLIO GENERALE DEL CORA
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Ordine del giorno approvato dal Consiglio generale del CORA riunito a Roma dall'8 al 10 luglio 1994.

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Generale del CORA riunito a Roma nei giorni 8, 9 e 10 luglio 1994

- ribadisce l'urgenza di dare attuazione a quanto espresso dalla volontà popolare attraverso il voto referendario del 18 aprile 1993 su alcune parti del D.P.R. 309/90 e in particolare l'improcrastinabile esigenza di vedere attuate le misure concrete necessarie all'effettivo esercizio di fondamentali diritti civili e costituzionali recuperati attraverso il Referendum, quali l'autonomia terapeutica dei medici e la libertà di scelta del medico e del luogo di cura da parte dei cittadini tossicodipendenti;

- richiama le conclusioni della Conferenza Nazionale sulla droga, tenutasi a Palermo nel giugno '93, con le quali si annunciava dopo tre anni di applicazione della Legge Jervolino/Vassalli, l'adozione della politica di riduzione del rischio e del danno largamente affermata in Europa in materia di tossicodipendenza, come nuova politica di governo anche in Italia, affermata progressivamente attraverso i Governi Amato e Ciampi fino all'attuale Governo;

- richiama la decisione del Presidente del Consiglio del 7 giugno 1994 - inquadrata nell'ambito dell'iniziativa politica più vasta assunta in accordo con il leader del Movimento dei Club Pannella - di convocare una Conferenza internazionale sui costi e benefici sociali delle attuali strategie mondiali contro la droga e sulle ipotesi concrete di revisione delle Convenzioni ONU del 1961 e del 1988 in materia di sostanze stupefacenti e di traffico illegale delle stesse; revisione necessaria anche per gli articoli che hanno determinato in questi anni i contenuti legislativi in materia di trattamento delle tossicodipendenze, che è necessario superare per uscire intanto stabilmente dal "proibizionismo sulle cure" responsabile di gravissime violazioni di diritti umani e civili fondamentali, nei Paesi che, adeguando le loro leggi alle suddette Convenzioni, ispirate ad una filosofia di guerra alla droga, hanno sacrificato in questa guerra migliaia di vite di cittadini tossicodipendenti;

- rilancia gli obbiettivi dell'iniziativa nonviolenta di digiuno condotta dal Segretario del CORA Maurizio Turco nei mesi di febbraio e marzo 1994 - prima nei confronti dei Ministri della Sanità e degli Affari Sociali del Governo Ciampi, e poi del presente Governo - a sostegno della richiesta di attuazione degli esiti del Referendum del 18 aprile 1993, garantita attraverso la concretizzazione dei punti contenuti in un apposito promemoria allegato come parte integrante della decisione del Presidente del Consiglio sopra citata;

ricordando

- che sulla base di quel promemoria il CORA ha avuto accesso ai lavori della Commissione Consultiva del Ministero della Sanità incaricata di stendere le linee guida per i trattamenti delle tossicodipendenze da eroina con farmaci sostitutivi;

- che parte di quel promemoria è stato tradotto in emendamenti al testo proposto dalla Commissione stessa, mentre altre parti dovranno essere recepite da Circolari ministeriali o da appositi Decreti;

INVITA

il Presidente del Consiglio,

il Ministro della Sanità,

i Coordinatori dei Club Forza Italia e dei Club Pannella,

il Presidente e i membri della Commissione Consultiva del Ministero della Sanità

a far sì che:

- il contenuto delle sopra citate linee guida e di tutti gli atti successivi di necessaria integrazione in materia di trattamento delle tossicodipendenze, sia di effettivo rispetto del promemoria di attuazione del referendum presentato dal CORA;

- tali linee guida siano diramate al più presto - corredate degli opportuni protocolli tecnico-scientifici - perché al più presto producano, attraverso il rispetto dell'autonomia terapeutica dei medici e delle fondamentali libertà dei cittadini tossicodipendenti, migliori condizioni di salute per loro e di vita civile e di certezza del diritto per tutti.

 
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